Il Bologna non c'è. Deficit di qualità e di futuro. Le prospettive...
Forse ha ragione Tedesco a firmare per un decimo posto, perché in queste condizioni non è mica detto che il Bologna riesca ad arrivarci. Anzi. La partita di Napoli, terza sconfitta in quattro partite (in tutte e tre senza gonfiare la rete), ha marcato per ora il punto più basso di questo inizio di stagione. Ci si poteva aspettare tutto, ma non che Allegri, noto difensivista, mettesse sotto il Bologna sul profilo del gioco e dell'intensità. Di fatto, le richieste alla vigilia di Tedesco (intensità, personalità e concentrazione) non si sono viste, e questo aggiunge un problema in più alla situazione attuale. Oltre a essere uscito depauperato dal mercato, il Bologna sembra anche privo dell'intensità e dell'energia necessarie per competere contro squadre di questo tipo, caratteristiche che con Italiano non erano mai mancate. In sostanza, manca anche carattere. Per non parlare di come la squadra abbia contro giocato a calcio, senza riuscire a organizzare una manovra convincente e senza riuscire ad affacciarsi dalle parti dell'area di rigore altrui. La partita non ha avuto storia.
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