Tutto Bologna Web Ex RossoBlu Mark Iuliano, l'allenatore del momento

Mark Iuliano, l'allenatore del momento

Redazione TuttoBolognaWeb

Mark Iuliano è l’allenatore del momento in serie B, nelle ultime tre gare con il suo Latina ha collezionato tre vittorie. Lopez è secondo ma è in difficoltà, Iuliano è 14esimo ma è in rampa di lancio. L’ex difensore ha indossato la maglia rossoblù nella stagione 1992/1993.A Bologna era arrivato da ragazzino. Ma era capitato nella squadra sbagliata, al momento sbagliato perché in quella stagione il Bologna retrocesse in C. Iuliano gicava centrale, con Baroni, in quella squadra c’era anche Gianluca Pessotto, e i due si sarebbero rincontrati a Torino, nella Juventus. L’attuale allenatore del Latina non poteva neanche lontanamente immaginare un futuro ricco di soddisfazioni. Già due anni prima, al suo debutto in B, era retrocesso con la Salenitana. Lasciato il Bologna andò a giocare a Modena, e anche li retrocesse in C. Un passato difficile cancellato da una carriera da campione: Mark ha vinto 4 scudetti con la Juve, una coppa intercontinentale, una supercoppa Uefa e molto altro; fu anche il protagonista del famoso contatto con Ronaldo che vide Gigi Simoni (all’epoca dei fatti allenatore dell’Inter) entrare in campo per polemizzare in modo plateale con l’arbitro. Ecco riportate alcune battute rilasciate dall’ex difensore a Repubblica: “E’ da vent’anni che mi fanno la stessa domanda, se era rigore. Cademmo insieme, io e il fenomeno - prosegue Iuliano- Quel giorno m’ha reso immortale. Era il più veloce del pianeta, il più forte che abbia mai marcato. Iuliano ha avuto la fortuna di incontrare grandi allenatori durante la sua permanenza nella Juventus: Lippi, Ancelotti, Capello. “Rubo qualcosa a ciascuno. Lippi era un maestro nel leggere le partite, per Ancelotti ogni giocatore sarebbe disposto a rompersi una gamba. Capello invece sa unire la squadra anche contro se stesso” In carriera Iuliano ha vinto ma ha anche perso parecchio: tre finali di Champions League, un campionato perso nell’acqua di Perugia e un Europeo sfumato al golden gol. Di certo domani non avrà timori quando uscirà dal tunnel del Dall’Ara.