Gli intrecci e le storie che legano Modena e Bologna si sprecano, una di queste è relativa a Sauro Frutti, bomber che a suon di gol trascinò entrambe le squadre alla promozione in B: "Se non fossi andato a vivere a Mantova avrei scelto una di queste due città - ammette Frutti al Carlino - In Emilia c'è gente splendida e che si intende di calcio". 67 partite e 21 gol col Bologna, 94 match e 40 reti con il Modena: "Partì tutto quando ero alla Cremonese, mi chiamò il Bologna che aveva una situazione societaria particolare e si doveva ripartire dalla C. Trovai un ottimo ambiente. Dopo Modena, il ds gialloblù di allora Pastorello mi disse che Mascalaito mi voleva fortemente, ritenendo a Bologna il mio ciclo finito accettai con entusiasmo. Anche lì un gruppo eccezionale, andammo subito in B e segnai 38 gol in due stagioni. L'anno successivo mi infortunai ma un gol nel derby riuscì a segnarlo. Mi ricordo anche la rete che misi a segno all'ultima di campionato '86/'87, un derby che sancì la nostra salvezza". Tornando al presente, che derby sarà quello di stasera: "Equilibrato, tutte e due le squadre possono andare fino in fondo. Il Bologna ha dalla sua l'entusiasmo per il cambio di proprietà, il Modena gioca bene e ha un ottimo allenatore. Vorrei fosse una grande partita e che a fine anno tutte e due le squadra possano festeggiare un traguardo importante".
Frutti: "Modena e Bologna entrambe nel mio cuore"
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