Il Corriere di Bologna nell'edizione di questa mattina ha pubblicato un'intervista con l'ex capitano rossoblù Marco Di Vaio, l'attaccante ora è tesserato per i Montreal Impact formazione presieduta da quel Joey Saputo che si narra possa essere uno dei prossimi investitori del Bologna di Tacopina: "L'ho letto anche io dai giornali - ha esordito Di Vaio - credetemi quando vi dico che non so nulla. So che Saputo si sta impegnando molto nei Montreal, sta per costruire un nuovo centro tecnico e una squadra B come succede in Spagna". Per Di Vaio comunque problemi di denaro non dovrebbero essercene: "A livello economico può fare quello che vuole, in Canada sta investendo molto. Per quanto mi riguarda venne a Bologna ad ingaggiarmi e ci rimase due giorni. E' poi tornato per l'amichevole al Dall'Ara, Joey è ambizioso e la MLS lo appassiona molto e vuole farsi trovare pronto per il 2015". La passione per l'Italia però non gli manca: "Mi ha chiesto tempo fa come funzionava il calcio in Italia, come si mantiene una squadra professionistica. E' rimasto sorpreso quando gli ho detto che molto dipendeva dagli introiti televisivi, non se ne capacitava perché in America è il contrario: poca tv, tanto merchandising, marketing, biglietti, birre e stadi di proprietà. Gli ho anche raccontato del Bologna, della sua storia, il bacino di utenza e le ambizioni. Sinceramente se sia tra gli investitori non lo so, l'unica cosa che posso dire è che a fine ottobre torno in Italia, a Bologna. A casa".
Di Vaio: "Saputo ama la A, ma non so nulla"
© RIPRODUZIONE RISERVATA