Giovedì notte occhi puntati su Houston, dove Marco DI Vaio, con l'Impact, dà l'assalto ai playoff della Major League Soccer. Gli occhi dell'ex capitano rossoblù sono invece ancora puntati sul Bologna. Pensieri, suggerimenti, parole di conforto e di supporto, sono state spese da lui per arrivare dritti dritti nel ventre di Casteldebole. Come si legge dall'intervista fatta sul Resto del Carlino, Di Vaio commenta così la vittoria di domenica con il Livorno: "Se stai otto partite di fila senza vincere, rompere il ghiaccio diventa il chiodo fisso, l'ossessione, il pensiero che ti porti sempre in campo; giocare bene diventa difficile". L'ex capitano del Bologna è anche convinto che le prestazioni miglioreranno, non appena la squadra troverà un minimo di continuità nei risultati. Parla anche dell'atteggiamento dei tifosi, che lo definisce "grande", ricordando e ribadendo quanto sia stato importante il ruolo che hanno ricoperto nell'aiutarli a centrare la salvezza, nei quattro anni in cui Di Vaio indossava la maglia del Bologna. "La vittoria con il Livorno è stata anche la vittoria della continuità tecnica. Non ho mai percepito che Pioli avesse perso il controllo del gruppo. E' lui che può salvarci. "L'obiettivo è conservare la serie A e per farcela bisogna remare insieme dalla stessa parte". L'ex capitano rossoblù ha 38 anni, ma gioca ancora: "Quest'ano ho fatto 20 gol in 33 partite. Ma al di là dei numeri, inseguire un pallone mi regala ancora emozioni: per quale ragione avrei dovuto privarmene?".
Di Vaio: "Per farcela bisogna remare insieme dalla stessa parte"
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