Era il 29 gennaio 1995 quando il Bologna andò a Carpi per l'ultima volta. Allora il Bologna andava fortissimo e si impose per 2-0, reti di Marsan e Bresciani.
De Marchi " Nel 1995 eravamo una Ferrari. Oggi c'è un grande progetto, possiamo vincere anche stasera"
"Oggi sarà una sfida diversa rispetto ad allora. Noi eravamo una Ferrari che correva contro delle Panda "A ricordarlo è Marco De Marchi, ex difensore rossoblù protagonista del Bologna di quegli anni, chiamato a parlare della sfida di stasera con un occhio al passato: "In quel campionato perdemmo una sola volta: a Prato su autogoal. Quel nucleo portò il Bologna fino al settimo posto in A." Oggi è il Carpi a guardare tutte dall'alto "Se lo è meritato, tanta competenza e programmazione."
Se oggi la situazione di classifica è molto diversa rispetto al 1995 ,lo spirito della società è simile: "Oggi come allora c'è un società forte, che ha prospettive e programmi di alto livello ed è obbligata ad andare in serie A per dar seguito ai suoi progetti. Basti pensare che che Corvino mi ha chiesto Borini e in gennaio ha cercato gente come Giovinco e Ilicic" (De Marchi è oggi un procuratore sportivo).
Altra dimostrazione di un progetto importante sono le scelte di calciatori come Gastaldello, Kristic, Sansone e Mbaye, che hanno deciso di abbandonare la serie A per accasarsi al Bologna: "Anche io lo feci per il Bologna, io lasciai addirittura la Juventus di Baggio e Vialli, a 26 anni. Per me fu una scelta di vita".
Guardando al presente De Marchi è fiducioso: "Come finisce il derby? In partite come queste, quando si affrontato le migliori difese del campionato, spesso la differenza la fanno i singoli e il Bologna sulla carta ne ha qualcuno in più". Il Bologna ha dunque l'obbligo e il dovere di centrare la promozione ed ha tutto per riuscirci. Questo è il momento in cui i leader devono portare la squadra al traguardo e di leader, in casa rossoblù, ce ne sono tanti.
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