Tutto Bologna Web Ex RossoBlu Adailton: “I rossoblù saranno promossi”

Adailton: “I rossoblù saranno promossi”

Redazione TuttoBolognaWeb

Il Resto del Carlino ha intervistato l’ex fantasista rossoblù Adailton. Il brasiliano, che ora si occupa di scouting, si gode gli ultimi giorni di estate nella sua Caxias do Sul, a 900 metri sopra l’Atlantico.

“L’italia mi manca molto. Con mia a moglie ci pensiamo spesso: stare qui con le nostre famiglie è bellissimo, ma tornare è più che un’idea. Diciamo che aspetto l’occasione giusta.”

Magari a Bologna?

“Bologna per me significa tanto. Li ho conosciuto mia moglie e ho vissuto tre anni con lei. Il nostro primogenito, Rafael, è nato al Sant’Orsola. E poi il mio anno più bello l’ho fatto proprio a Bologna. Il mio ricordo più bello è la tripletta a Marassi, al Genoa, nel 2009-2010. Fu un successo splendido perché sofferto:4-3. e dovendo sempre rimontare. E poi, per me, da ex ebbe un sapore particolare.”

L’ex fantasista ci mise un po’ per accettare il Bologna: “Ho avuto qualche dubbio, è vero. Mi pesava giocare di nuovo la B: avevo tanta voglia di giocare la A appena conquistata col Genoa. Avevo ancora due anni di contratto, però, alla fine, Bologna ha fatto la differenza. Non ho nessun rimpianto, è stata la scelta più azzeccata della mia carriera”.

Il Bologna non può fallire l’obiettivo serie A: “Seguo sempre i rossoblù: hanno avuto un inizio difficile e qualche problema, ma saranno promossi. Quando arriveranno sfide decisiva, l’importanza della maglia si farà sentire.

Il Dall’Ara sembra essere diventato un problema per i rossoblù, 5 gare senza segnare: “E’ inspiegabile, ma ho avuto la fortuna di giocare con Marazzina e Di Vaio: gente con cui si stava poco senza gol. Forse gli attaccanti rossoblù hanno troppa foga e, se non segnano subito, si incartano. Credo che i più forti vogliano prendersi la responsabilità, ma sbagliano: Cacia no deve pensare di risolverla da solo.”

Un parere sul livello attuale della serie B. “La B che facevo io era una piccola A. Questa è molto povera, la qualità è scesa tantissimo e la situazione si è livellata. Trapani è la svolta della stagione: deve vincere assolutamente”.

Una battuta anche su Sansone. “Sansone è bravo a calciare le punizioni, ma io lo ero di più (ride, ndr)”

Il brasiliano ha già in programma un viaggio in Italia: “Potrei venire a vedere l’ultima partita del Bologna (22 maggio, con il Lanciano, ndr) e, magari, partecipare alla festa promozione”.