Il Bologna ingrana la quarta

di Gionni Forlenza

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Il Bologna riprende la marcia dei 3 punti sfruttando appieno il turno casalingo, davanti a 1000 tifosi che per la prima volta dopo il lockdown hanno potuto tornare allo stadio. È la prima casalinga anche per i nuovi innesti De Silvestri e un po’ a sorpresa, il diciottenne scozzese Hickey che si è posizionato nel suo ruolo naturale di terzino sinistro andando a sostituire lo squalificato Dijks e preferito a Denswil. Il ragazzo si è mosso molto bene sia in fase difensiva sia in fase offensiva. Sinisa è rimasto soddisfatto della prestazione di Hickey; deve solo migliorare alcuni movimenti e posizionamenti che il tempo sicuramente gli sarà alleato. Dopo una partenza super dei ducali nei primi 4-5 minuti di gara con il Parma vicinissimo al gol del vantaggio in almeno un paio di occasioni, una con Gervinho a tu per tu con Skorupski e salvato col tiro a botta sicura da un monumentale Tomiyasu quasi sulla linea di porta, il Bologna un po’ alla volta prende in mano il pallino del gioco e con un doppio Soriano prima di testa e poi con un tiro di destro a giro che si insacca all’angolino poco sotto la traversa, complice anche una leggera deviazione con lo stinco di un difensore, i rossoblu dopo mezz’ora sono già sopra 2-0.

Schouten e Poli riescono sempre a smorzare e a sporcare a centrocampo il gioco degli avversari e al tempo stesso, riescono sempre a dare il là alle ripartenze in fase propositiva. Dietro la difesa si muove bene anche con i nuovi innesti sulle fasce, l’esperienza a destra e la freschezza atletica a sinistra e in attacco, Soriano in grande serata, innesca sempre pericolose azioni offensive proseguite da Palacio, Skov Olsen e di tanto in tanto anche da Barrow, un po’ sottotono nella serata del derby emiliano. Si va all’intervallo sul punteggio di 2-0. La ripresa inizia come si era concluso il primo tempo. Il Parma non ha la forza di reagire, complice anche le parecchie assenze, spiccano quelle di Inglese e Kurtic. È infatti il Bologna a portarsi sul 3-0 grazie alla prima rete interna siglata da Skov Olsen, servito al bacio a centro area da Soriano. Di fatto per il danese, si è trattato di un rigore in movimento. Il gol della bandiera del Parma, è servito solo ad aumentare il record negativo di 35 partite consecutive dove il Bologna ha preso gol. Un rigore troppo frettoloso concesso da Valeri, si è poi trasformato in una punizione dal limite in quanto Palacio è stato atterrato da Iacoponi fuori area. Al giocatore ducale è comunque costata l’espulsione è così il Bologna si è trovato anche in vantaggio di un uomo. Il Bologna ingrana la quarta quando a pochi minuti dal termine, Palacio con una fucilata terra aria, sorprende Sepe sul suo palo ma nulla può e fissa così il risultato sul 4-1. Bravi tutti tranne Barrow che a mio avviso, merita una stiracchiata sufficienza grazie più al collettivo che non alle sue giocate. Perde qualche pallone di troppo e in attacco da l’impressione di fare sempre la scelta peggiore. Il gambiano ha comunque tutte le risorse per tornare al più presto il giocatore che abbiamo ammirato al suo arrivo. Come lo scorso anno, e sempre in un derby, si è vinta la prima casalinga. Ora bisogna cercare di vincere molte più partite interne e trovare anche punti pesanti in trasferta come spesso accaduto lo scorso Campionato. Solo così si potrà alzare l’asticella in maniera considerevole, magari cominciando anche a non prendere gol.

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