Il Bologna deve assolutamente ripartire da Lecce
Mai sosta così lunga può essere stata utile a questo Bologna. Essenzialmente per due motivi: appena 2 punti racimolati nelle prime 5 giornate di campionato e il cambio tecnico, con Palladino al posto di Tedesco. Serviva quindi fare un reset a questo avvio stagionale stentato dei rossoblu e dare al nuovo mister, tempo per conoscere al meglio i suoi ragazzi e per dare alla squadra, una sua impronta a livello tecnico/tattico. Lo stesso Palladino in conferenza stampa, ha ammesso quanto i giocatori si siano messi a sua completa disposizione, facendo anche 2 sedute di allenamento per affrettare tempi e automatismi, specie in difesa. Dopo la lunga sosta, con molti giocatori comunque impegnati per le rispettive nazionali, arriva il momento di dimostrare in campo se queste tre settimane abbiano avuto un forte impatto nel gruppo. Personalmente, credo che il Bologna possa gradualmente riprendersi, anche se ci vorrà un po’ di tempo. La preparazione fatta questa estate, è totalmente diversa da quella che con ogni probabilità avrebbe svolto Palladino. Il mister si è ritrovato un gruppo un po’ imballato, compassato. Ad inizio stagione per carità, ci può stare ma la mia sensazione e non solo la mia, che il mister abbia trovato anche dell’altro. Ci ha tenuto a sottolineare che negli ultimi giorni, ha visto una manovra più fluida ed una maggiore intensità negli allenamenti. La voglia di riemergere c’è e ci mancherebbe anche altro; ora tutto questo bisognerà trasformarlo in campo, tradotto in punti, per iniziare a scalare qualche posizione di classifica più nobile del penultimo posto attuale.
Foto Forlenza
© RIPRODUZIONE RISERVATA