Il Bologna esce dal letargo, ma la strada è ancora lunga
Il classico brodo caldo, anche se l'autunno non è ancora iniziato. Oppure un pasticciotto, che a Lecce gustiamo spesso. Il Bologna si toglie dal penultimo posto in classifica e questa è la notizia migliore di una giornata che sembrava rispolverare gli spettri del passato e i punti gettati nel rusco. Pessina alla Skorupski, purtroppo, ma alla fine il coniglio dal cilindro lo ha pescato Palladino, che qualche arma in più di Di Francesco ce l'ha. Enem ha piazzato il gol vittoria ed è un segnale da non trascurare, sia per le qualità del ragazzo (tutte da verificare ma qualche scintilla si vede), sia per le gerarchie, dato che è stato preferito a Dovbyk, che in teoria sarebbe l'acquisto principe del mercato. Il gol del centravanti è quello che serve in match di questo tipo, complicati, con un gioco non particolarmente fluido, così come la stoccata di Orsolini, il vero top player della squadra. Quando è in giornata il numero sette incide (rovesciata e apertura per il secondo). Peccato che si sia fatto male di nuovo...Ecco, il Bologna si è tolto la scimmia dalla spalla, ma a livello di prestazione e gioco c'è tanto lavoro da fare. I problemi non sono tutti risolti.
© RIPRODUZIONE RISERVATA