Tutto Bologna Web Editoriale A Lecce partita fondamentale. Ora serve il vero Bologna

A Lecce partita fondamentale. Ora serve il vero Bologna

Manuel Minguzzi
Il campionato parte con due mesi di ritardo, ma da Lecce non si scherza più. Palladino dovrà tirare fuori il Bologna dai guai

Il campionato è partito ufficialmente a fine agosto, ma per il Bologna inizia l'11 ottobre a Lecce. Esonerato Tedesco, e vissuta con patemi la prima di Palladino a settembre, ora i rossoblù, dopo tre settimane di sosta, ripartono dal Via del Mare e da una terzultima posizione da cancellare il prima possibile. Non può certo incolpare nessuno, il Bologna, perché tra un mercato deficitario, un esonero prematuro, errori assortiti finanche a fare ricorso agli svincolati, il percorso di questa stagione è iniziato a scartamento ridotto a causa di scelte discutibili. E' come se i rossoblù fossero rimasti fermi al blocco di partenza allo sparo dello starter e ora sono costretti a inseguire e rimontare. Il tempo c'è, ma occorre capire se possano esserci le capacità e le qualità adatte. Sgombrando il campo da equivoci, il Bologna non è una squadra da Europa e nemmeno da retrocessione, ma a volte le annate complicate esplodono in mano senza che nessuno se ne accorga. Ecco, magari tra qualche mese si dirà che il club ha intrapreso le azioni giuste, con tempismo e interventismo, per evitare guai peggiori, quasi come una azione preventiva, ma oggi tiene banco il presente e il match di Lecce si presenta carico di attesa e tensione.

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