Tutto Bologna Web Copertina Verso lo scudetto: 16 febbraio 1964, Fiorentina-Bologna 0-0

Verso lo scudetto: 16 febbraio 1964, Fiorentina-Bologna 0-0

Redazione TuttoBolognaWeb

Quinta puntata della rubrica “Verso lo scudetto”, una rassegna delle partite che portarono allo scudetto giornata dopo giornata, rivivendo un racconto della partita che fu, nel giorno in cui è stata giocata 50 anni fa.

Secondo pareggio consecutivo e quindicesimo risultato utile di fila per il Bologna, che dopo aver impattato per 1-1 a Bergamo contro l'Atalanta, strappa un buonissimo punto anche a Firenze, costringendo la Fiorentina allo 0-0 interno. Partita vivace, ricca di emozioni da una parte e dall'altra, con i gigliati più pericolosi e forse più meritevoli. Il Bologna però non si è limitato a contenere le incursioni viola, ma ha spesso risposto con contropiedi e azioni fulminee che hanno impensierito Albertosi. E' vero inoltre che le due traverse colpite dalla Fiorentina potevano scrivere un copione diverso della gara, ma anche il Bologna ha avuto in mano il colpo del KO nel finale, sciupandolo. Pareggio tutto sommato giusto e Bologna ancora in vetta al campionato, anche in virtù dei risultati concilianti arrivati dalle avversarie inseguitrici Milan ed Inter. Proprio il tecnico dell’Inter Herrera, alla vigilia del match di Firenze, aveva pronosticato la sconfitta dei rossoblù ma la ‘gufata’ non è servita.

La Fiorentina ha confermato il proprio momento d'oro pur non potendo disporre di alcuni dei suoi uomini migliori, fra cui l'ex rossoblù Humberto Maschio. Il gioco dei viola è parso più rapido ed essenziale, con alcuni elementi in crescita come nel caso di Benaglia e il turco Bartù, autore di una grande partita e delle due traverse colpite. Il Bologna invece ha sofferto la 'giornata no' di Bulgarelli e Nielsen, evanescenti, bilanciati fortunatamente dall'ottima gara di Haller, ispirato ma non seguito a dovere, dalle chiusure perfette di Janich (forse il migliore degli ospiti) e dalla solita gara attenta e senza sbavature di capitan Pavinato.

Nella prima mezzora del primo tempo, la gara è spettacolare e ha ripagato ampiamente i 55mila presenti allo stadio del prezzo del biglietto. Fiorentina arrembante ed entusiasmante, Bologna veloce in contrattacco e micidiale in ripartenza con i suoi palleggiatori. Si parte subito con un'occasione viola dopo 2', con Negri bravo a chiudere su un'inzuccata di Canella. Dopodiché Hamrin imbecca Pirovano ma questi sciupa da buona posizione mandando a lato il tiro. Sul capovolgimento di fronte, Haller scambia con Nielsen, ma il tiro del tedesco esce di poco. Siamo solo al 10'. Poco dopo il quarto d'ora, Bulgarelli sorprende tutti con un colpo di testa che esce graziando Albertosi e tutta la compagine viola. A metà primo tempo Canella si infortuna per un guaio muscolare e la sua partita verrà condizionata. Al 25' respinta di Negri su una gran botta di Bartù e 3' dopo ecco il primo legno colpito dai padroni di casa: fallo di Tumburus su Petris al limite dell'area, punizione battuta dall'onnipresente Bartù e traversa piena sul bolide del turco a Negri battuto. Passano due minuti ed è Albertosi a respingere un tiro insidioso di Perani. Sul finire della prima frazione ancora Negri interviene in uscita bassa per scongiurare il peggio dopo una combinazione Benaglia-Pirovano.

Nella ripresa, Pirovano si rende pericoloso dopo 13' ma Negri salva con sicurezza. Dopo poco il Bologna invoca un penalty per una mano galeotta di Robotti in area ma Lo Bello, vicinissimo all'azione, fa cenno di proseguire. Al 23' della ripresa, la doppia occasione d'oro della partita per i viola. Punizione di Hamrin, Robotti stacca e sembra ormai gol ma Pavinato salva sulla linea mandando in corner. Dalla bandierina, la palla battuta da Hamrin arriva a Bartù che da posizione favorevole scocca un gran tiro che s'infrange nuovamente sulla traversa a Negri spiazzato. Le emozioni però non terminano qui. Dopo un gol annullato a Bartù per precedente fallo di Hamrin su Pavinato, il Bologna si fa vivo: prima Nielsen sciupa un buon suggerimento di Haller mandando il tiro fuori di poco, poi lo stesso tedesco si fa respingere un tiro. Dopodiché Pirovano chiude ancora su Nielsen. Al 35' i viola perdono Guarnacci per infortunio. Al 42' il Bologna ha la palla per punire la Fiorentina: Haller può servire Nielsen, solo in area, ma dopo aver visto i suoi precedenti passaggi non venire sfruttati da 'Dondolo' preferisce dare a Perani, in posizione meno favorevole. Albertosi intercetta e si scontra con l'ala. La palla va a Nielsen che insacca a porta vuota, ma Lo Bello annulla per fallo. Giusto, infatti i rossoblù non protestano nemmeno. Sarebbe stata una beffa per la Fiorentina. Nonostante il buon gioco espresso l’allievo Chiappella, non è quindi riuscito a battere il maestro Bernardini. Il tecnico dei viola era infatti il faro del centrocampo nello scudetto 1955/56, quando i gigliati erano guidati proprio dall’attuale tecnico rossoblù.

Detto dell'ottimo gioco espresso dalle due squadre, in particolar modo dalla Fiorentina, il pubblico può dire di non essersi annoiato nonostante il risultato senza reti. E' vero che la Fiorentina ha avuto maggior sfortuna del Bologna, ma i rossoblù hanno avuto un'occasione davvero ghiotta per punire i viola nel finale e qualche sortita molto pericolosa anche nel primo tempo. Quello che rimane è che se il Bologna avesse perso non avrebbe di certo potuto recriminare visti i pericoli scampati, ma d'altra parte il suo punto se l'è guadagnato, date le azioni offensive prodotte e l'ottima partita difensiva disputata, eccezion fatta in occasione della seconda traversa colta da Bartù. La classifica dopo 21 giornate: Bologna 33, Milan 32, Inter 31, Juventus 28.

Il tabellino della partita:

Fiorentina (0): Albertosi; Robotti, Marchesi; Guarnacci, Gonfiantini, Pirovano; Hamrin, Canella, Petris, Benaglia, Bartù. All: Chiappella

Bologna (0): Negri; Furlanis, Pavinato; Tumburus, Janich, Fogli; Perani, Bulgarelli, Nielsen H., Haller, Corradi. All: Bernardini

Arbitro: Sig. Lobello di Siracusa

Note: angoli, 8-6 per la Fiorentina. Terreno umido ma in buone condizioni. Stadio esaurito con più di 55mila spettatori. Infortuni durante la gara occorsi a Guarnacci e Cannella per i viola e Haller per i rossoblù. Debutto in Serie A per Sidio Corradi nelle file del Bologna, all'ala sinistra, al posto di Pascutti.