“Andiamo in serie B”. “Che tristezza”. “Ma Motta e Krhin sono parenti di Pioli che giocano così e sono titolari?”. Varie frasi contenenti le parole Guaraldi e Zanzi, che sarebbero state più bippate dei discorsi tra i ragazzi del Grande Fratello. “Non ci sono più le mezze stagioni…”.
Questi i discorsi pieni d’amarezza che si sentivano durante l’intervallo della partita tra Bologna e Fiorentina.
L’emblema del primo tempo del Bologna è un’azione in cui avevamo recuperato palla e, tre contro tre, potevamo partire in contropiede. Krhin, con la palla tra i piedi, invece di schizzare come un razzo in avanti, aveva una ventina di metri liberi innanzi a sé, si ferma e si guarda attorno, pronto a ritirare il sul bel premio per aver raggiunto il milionesimo inutile passaggio laterale (dev’essere uno degli obiettivi inseriti nel suo contratto e in quello di Pazienza, sarà un testa a testa fino all’ultima giornata).
Bruttissimo primo tempo del Bologna, ai livelli del film il Macellaio, primo e per fortuna unico film di Alba Parietti.
Anch’io ero amareggiato. Anch’io sono contro la società. Ma mentre si rientrava per l’inizio della ripresa, mi sento che ci sarà la reazione dei ragazzi, e pronostico il 2-1 finale, tra lo stupore e qualche sbeffeggio dei tifosi vicini! E così fu.
Nello spogliatoio Pioli parla ai ragazzi, gli serve il classico tè caldo, e lo accompagna probabilmente con una bella dose di space cake, e la ripresa ci fa capire che il film che sta andando in onda è di un altro livello, è iniziato Apocalypse Now!
Il Bologna comincia a macinare gioco, tanto che si comincia a pensare che ci starebbe proprio bene il gol del pareggio, che fino a poco prima sarebbe stato una beffa per i viola.
La mia serata da mago Otelma prosegue: mentre l’Immenso Alino sistema la palla per prepararsi a battere una punizione, mi giro verso il mio amico Alessandro e gli dico “Segna Motta, se segna Motta compro la sua maglietta!”.
Alino disegna una parabola perfetta e Motta gonfia la rete di Viviano con un colpo di testa.
La profezia si è avverata, la maglietta va comprata! Non so se esista in circolazione, ma chiederò ad Albano se può farmene avere una al Bologna Point, un fioretto è un fioretto…
Motta è l’unico giocatore della storia del calcio cui vorresti dare cinque in pagella, nonostante abbia segnato un gol. Quasi irritante il suo primo tempo, ma il gol del pareggio è fondamentale, e quindi, almeno stasera, ampia sufficienza a Motta.
Il Bologna continua a premere, ha più attaccanti che difensori in campo.
Il nostro grande mister Pioli, come sempre, ha saputo aggiustare la formazione in corso d’opera, e al 24’ minuto del secondo tempo fa entrare in campo CHRISTODOULOPOULOS.
Sento alcuni tifosi dietro di me inneggiare al greco come se il Bologna, durante il mercato di gennaio, avesse fatto il colpaccio e portato sotto le due torri Cristiano Ronaldo! Ovviamente erano ironici. Ma anche la loro cabalistica e ironica profezia si avvera: a 5’ minuti dalla fine Lazaros infila Viviano con un bel tiro da fuori area, e viene sommerso dai compagni di squadra e da Pioli, rischiando di perdere la verginità. Anche sugli spalti siamo uno sopra all’altro, finiti tre o quattro file sotto. Grandissimo primo gol in serie A per il greco, all’esordio poi e nel derby dell’Appennino.
Oltre al punto segnato ha anche fatto vedere altre cose molto buone, il nostro CR7!
Vale come un tiro da tre punti nella pallacanestro questo gol, i tre punti che il Bologna porta casa e che potrebbero essere davvero una svolta al campionato del Bologna.
C’è neve sull’autostrada del sole, direzione Firenze. Gelo nel pullman dei viola, e finestrini appannati da una sconfitta che sicuramente non avevano messo in preventivo.
Sulla stessa autostrada c’è invece il sole, in direzione Bologna. Ora la classifica è una bella foto da guardare.
Sarò ripetitivo ma, come sempre, sottolineo che abbiamo un grande allenatore.
Sono molto contento di pensare che sarò, molto probabilmente, l’unico ad avere la maglietta di Motta…
Neve sull'autostrada del sole, direzione Firenze
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