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Moscardelli, il pretoriano di Pioli

Redazione TuttoBolognaWeb


Mercato invernale 2013, il Bologna acquista finalmente Davide Moscardelli dal Chievo dopo un lungo corteggiamento. L'attaccante, fortemente caldeggiato da mister Pioli, arriva sotto le Due Torri dopo svariati tentativi andati a vuoto nelle precedenti sessioni di calciomercato, in cui non si era mai giunti ad un accordo con la società clivense per trattare sul cartellino dell'attaccante classe '80. Perché Pioli ha voluto a tutti i costi Moscardelli? Il tecnico lo aveva già avuto a Piacenza nella stagione 2008/09 e fu proprio lui a spostarlo di ruolo da attaccante centrale a punta esterna, lavorando sulle sue doti fisiche e sulla sua capacità di sacrificio, intuendone l'utilità che avrebbe potuto avere in quella squadra. Dopo la più che positiva esperienza in biancorosso, Pioli si accasò al Sassuolo, mentre Moscardelli segnava a raffica nel Piacenza di Ficcadenti. Nel 2010/11, con l'approdo di Pioli al Chievo, Moscardelli fa le valigie direzione Verona dove ritrova proprio il tanto stimato tecnico che lo impiegherà con costanza facendolo giocare per 34 volte e il giocatore segnerà 6 reti, di cui la prima proprio all'esordio in Serie A. Dall'arrivo di Pioli a Bologna nell'ottobre 2011, Moscardelli è sempre stato in cima alle preferenze del mister di Parma che tanto ha insistito con la dirigenza rossoblù affinché lo accontentasse. Col suo arrivo a Bologna, Pioli ha così ritrovati un uomo di fiducia e all'ottava presenza con la maglia rossoblù, sempre da subentrato, arriva il primo gol del centravanti che a Parma ha suggellato il successo del Bologna segnando il 2-0. Grande festa, dedica al figlio, parole di gaudio ai microfoni nel post partita e soprattutto una grande esaltazione fra i tifosi che l'hanno già eletto idolo. Le prestazioni mostrate al pubblico, seppur fugaci, hanno mostrato grande voglia e spirito di sacrificio, che unitamente al look barba-capelli lunghi, hanno dato tutti gli spunti per costruirne un personaggio. Pioli ha dunque avuto ragione ad insistere tanto per avere Moscardelli alla sua corte? Forse sì, in termini di impegno e di senso della posizione, ma anche il bagaglio tecnico è parso più che soddisfacente e forse inaspettato ai più. Inoltre non va dimenticato come il suo inserimento nel club sia stato estremamente umile e professionale, pregi riscontrati anche nel suo modo di giocare e di porsi a stampa e tifosi. Infine, dopo la vittoria di Parma, Moscardelli ha detto: "Domenica vogliamo festeggiare con i tifosi al Dall'Ara, poi si penserà al futuro ma io non vedo l'ora di cominciare la preparazione coi compagni". Un chiaro messaggio alla società sulla sua voglia di riconferma in una piazza che sa apprezzare calciatori e uomini come lui.