Con la collaborazione di Luca Lollini
Modena-Bologna, gli avversari
Modena-Bologna è il derby più sentito da entrambe le formazioni, resa moderna di una rivalità nata secoli or sono. Era dal 2007/08 che mancava, anno della promozione del Bologna, poiché questo per i canarini sarà l’undicesimo anno consecutivo di Serie B. Il presidente attuale è Angelo Forcina, architetto romano di trentatre anni, nipote della moglie (l’ex annunciatrice Rai Alessandra Canale) di quello che è il proprietario del club: Antonio Caliendo, storico procuratore di calciatori.
ALLENATORE – Walter Novellino allena il Modena dal marzo 2013, quando subentrò a Dario Marcolin. Lo scorso anno ha portato i gialloblù al quinto posto in classifica, valevole per i playoff: superato il turno preliminare contro lo Spezia, il Modena è stato poi eliminato in semifinale dal Cesena. È un tecnico di grande esperienza.
MODULO – La formazione è stata costruita per schierarsi con il 4-4-2, classico modulo novelliniano, ma a causa di numerose assenze il tecnico potrebbe essere costretto a utilizzare il 3-5-2 come contro il Frosinone.
PORTA – È Carlo Pinsoglio (1990) il portiere titolare, confermato in prestito dalla Juventus (squadra in cui è cresciuto) dopo la buona stagione scorsa. Prima di approdare ai canarini, una stagione vissuta da numero uno a metà al Vicenza.
DIFESA – Se come modulo dovesse essere confermato il 3-5-2, gli interpreti della retroguardia dovrebbero essere Cionek, Tonucci e Zoboli. Thiago Cionek (1986) è un polacco-brasiliano portato in Italia dal Padova nel 2012; già in gialloblù lo scorso anno, con svariate ottime prestazioni si è guadagnato la prima convocazione in Nazionale polacca. Denis Tonucci (1988) è un difensore cresciuto nel Cesena che l’anno scorso ha militato nelle fila dell’Ajaccio; è stato messo sotto contratto dal Modena all’inizio di ottobre per tamponare l’emergenza difensiva in cui versavano i canarini. Davide Zoboli (1981) è un imponente difensore al suo terzo anno con i canarini, che precedentemente vanta una militanza quasi decennale tra le fila del Brescia. Terzino sinistro ma all’occorrenza anche esterno sinistro nel centrocampo (o difesa) a cinque, Matteo Rubin (1987) lo conosciamo molto bene anche qui, avendo militato nel Bologna in due periodi diversi; giocatore di quantità, non disdegna di arrivare sul fondo per tentare il cross. Lino Marzorati (1986) è sia centrale sia uomo di fascia destra, ed è arrivato al Modena nell’ultima sessione di mercato invernale; cresciuto nel Milan, ha anche tanta esperienza di Serie A alle spalle.
CENTROCAMPO – Indisponibile Francesco Signori (1988), sarà in dubbio fino all’ultimo anche Amidu Salifu (1992); un’assenza pesantissima quella del giovane ghanese, prezioso sia in fase di interdizione e copertura che di impostazione. Più sì che no, comunque, per il mediano di scuola Fiorentina, che nel caso in cui Novellino decida di schierarsi con un centrocampo a 4 sarà affiancato dal mediano scuola Juventus Andrea Schiavone (1993), vero e proprio inamovibile dello schieramento dei canarini. Se Monzón dovesse scegliere ancora una volta il centrocampo a 5, a Salifu e Schiavone potrebbe aggiungersi Alessandro Martinelli (1993), mediano svizzero di corsa e grinta in prestito dalla Sampdoria e già visto in azione nelle passate stagioni con le maglie del Portogruaro e del Venezia e quest’anno nel pareggio interno dei gialloblù con il Brescia di un paio di settimane fa. Sulle fasce, oltre al già citato Rubin, si giocheranno una maglia da titolare Luca Nizzetto (1986), esterno sinistro acquistato quest’estate dal Trapani, Wilfred Osuji (1990), interno di centrocampo all’occorenza impiegabile anche da esterno destro, e Riccardo Nardini (1983), cursone di destra di lunga militanza nelle serie inferiori.
ATTACCO – Pablo Granoche (1983) è il punto fermo dell’attacco del Modena. 3 dei 7 gol messi a segno fino ad ora dai canarini portano la firma dell’uruguaiano, quasi 60 gol nella serie cadetta tra Triestina, Varese, Padova, Cesena e appunto Modena. A fianco di Granoche non agirà Stefano Beltrame (1993), squalificato per una giornata in seguito all’espulsione con il Frosinone. Per sostituirlo, Novellino sceglierà uno tra Nicola Ferrari (1983) e Davide Luppi (1990), con il primo, acquistato in estate a titolo definitivo dopo un paio di discrete stagioni a Verona e Spezia, in nettissimo vantaggio sul secondo, dopo aver definitivamente risolto i problemi fisici che hanno lo hanno afflitto in questa prima parte di stagione.
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