Ho assistito incredulo a ciò che lei è riuscito a fare in questa stagione, a partire dal mercato fino ad arrivare a una gestione societaria da mani nei capelli. A Gennaio ha ceduto Diamanti, comprando Friberg e Ibson, praticamente condannando alla retrocessione una squadra, che già in estate era stata costruita senza strategie ben precise, improvvisando la sessione di mercato. Ha esonerato Pioli con una chiamata dal Messico, non proprio il migliore dei modi per chiudere il rapporto dopo quello che il mister ha fatto per i colori rossoblu e ha chiamato in panchina Ballardini, che forse è riuscito anche a fare peggio del predecessore. La colpa della retrocessione, però, non è sicuramente dei due allenatori, ma è solo ed esclusivamente la sua e della sua "banda", se così la si può chiamare, che la accompagna in società, uno su tutto Zanzi. Possibile che a Gennaio non si sia riuscito a trovare un attaccante che arrivava a Bologna in prestito? Lei si discolperà facendo riferimento alla disponibilità economica, ma consideri, se può aiutarla, che esistono anche i prestiti gratuiti, e che quest'anno ci sono i Mondiali e di conseguenza i giocatori avrebbero fatto a gara per trovare squadre che gli consentisse di avere il posto da titolare garantito, non difficile nel Bologna vedendo le prestazioni degli attaccanti. Sul mercato le occasioni bisogna saperle trovare anche con un budget ridotto, ma bisogna avere anche gli uomini giusti per fare un buon mercato in queste condizioni, e Zanzi di certo non risponde a questi requisiti. Ah, quasi dimenticavo, a proposito di attaccanti, non bisognava neanche andarlo a cercare uno, il Bologna lo aveva già, bastava tenere Gilardino. Presidente, per i colori rossoblu ci vuole rispetto, e di certo lei non lo ha avuto, non lo ha avuto con quell'infelice frase sul "valzer in C" mentre si parlava dello scudetto del 1964, e non lo ha avuto chiamando "coglione" un tifoso che lo contestava. E potrei citare moltissimi altri esempi, glieli potrei quasi elencare uno ad uno. Si è mai chiesto il perché quel tifoso ce l'avesse tanto con lei? Ha mai pensato che, se un'intera tifoseria, che non ne può più di lei e di qualche membro della sua "banda", è scesa in piazza a Zola forse è il momento di farsi da parte? Evidentemente non ha mai pensato a queste cose visti i suoi comportamenti e l'arroganza che l'ha contraddistinta nel corso di questa stagione, e non solo. Il tifoso rossoblu merita ben altro, merita ad esempio di lottare per l'Europa, d'altronde la tifoseria, da lei tanto denigrata, è già da Champions. Guardi quella gente dritto negli occhi, se ne ha il coraggio presidente, guardi in faccia i meravigliosi tifosi presenti a Genova e quelli sempre presenti a Casteldebole da inizio anno. Li guardi uno ad uno, non credo bastino le scuse con una nota di una quindicina di righe sul sito ufficiale. La squadra in campo è stato lo specchio della sua gestione societaria, e non credo serva aggiungere aggettivi per descriverla, credo che lei abbia già capito. È stato il regista di un film horror andato in scesa sia in campo che a livello societario. Ha distrutto i sogni di un'intera città, pensando prima ai suoi interessi e poi a quelli della squadra, come ormai si usa fare nel calcio di oggi. Le condizioni economiche della società, come già detto non le valgono come scusa. Gli alibi sono finiti da tempo, ora si assuma le sue responsabilità e liberi il Bologna. Presidente è il momento di farsi da parte per far si che non si ripeta lo scempio fatto vedere quest'anno. Bologna merita di tornare a lottare per ben altri traguardi, e lo potrà fare solo senza di lei!
Lettera al presidente
Un saluto, Un rossoblu "adottato"
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