Tutto Bologna Web Copertina Interessi economici nella corsa salvezza?

Interessi economici nella corsa salvezza?

Redazione TuttoBolognaWeb

Mancano tre giornate alla fine della Serie A e ben cinque squadre al momento sono ancora in lotta per non retrocedere. Tra i tanti temi che si collegano a quelli sportivi però ce ne sono anche alcuni di carattere squisitamente economico e che, per dovere di informazione, non vanno tralasciati pur senza voler istigare a pensare male o ad avere pregiudizi nei confronti di nessuno.

Probabilmente l'unica squadra che ben presto non avrà più nulla per cui lottare è il Catania, formazione che già dopo il prossimo turno potrebbe essere matematicamente retrocessa in Serie B per la disperazione dei tifosi etnei. In tal caso però la formazione di Pulvirenti potrebbe provare ad indirizzare l'esito finale della lotta per la Serie A decidendo di aiutare il Bologna. Per le tre retrocesse di categoria è infatti previsto un budget di 30 milioni massimi, detto paracadute, che consente di affrontare con maggiore serenità l'improvvisa assenza dei grandi introiti derivanti dai diritti televisivi. La cifra però viene ripartita su base meritocratica in base agli anni precedenti e consecutivi di permanenza in Serie A. Tre o più anni danno diritto a 15 milioni, due anni a 10 milioni e un solo anno a 5 milioni, caso in cui rientrerebbero Livorno e Sassuolo. Considerando però che il tetto massimo resta invariabile, è evidente che se due delle retrocesse fossero Catania e Bologna la ripartizione dovrebbe essere ricalibrata visto che entrambe le società godono dei medesimi diritti e pertanto, con un Livorno degno di 5 milioni, alle altre due resterebbero da spartirsi i restanti 25 vedendo ridurre così la propria quota di 2,5 milioni ciascuna. Agli etnei quindi è inevitabile che convenga retrocedere insieme a Livorno e Sassuolo piuttosto che con una tra Chievo e Bologna.

Altro discorso riguarda invece i rapporti economici tra Genoa e Sassuolo ed in particolare le clausole riguardanti due operazioni concluse nel corso del mercato di gennaio. In quel mese frenetico per i colori neroverdi infatti Davide Biondini e Antonio Floro Flores lasciarono il gruppo di Gasperini per provare ad aiutare gli emiliani ad inseguire la salvezza. Per entrambi la formula del trasferimento è quella del prestito con obbligo di riscatto in caso di salvezza del Sassuolo a fine stagione. Secondo le stime proposte da Trasfermarkt, in totale stiamo parlando di un valore complessivo di circa 4,3 milioni di euro che fra poche settimane potrebbe lasciare il conto di mister Mapei. Il Genoa nei prossimi due turni incontrerà proprio Bologna e Sassuolo, due delle più agguerrite concorrenti per la salvezza attualmente appaiate a quota 28 punti e pertanto avrebbe la possibilità di provare ad indirizzare l'andamento della stagione. A livello economico è inevitabile che per il club ligure sia preferibile vedere il Sassuolo restare nel massimo campionato. Bisogna specificare però che questa formula dell'obbligo di riscatto ufficialmente non esiste nè per la FIFA nè per la FIGC e che pertanto, a meno di scritture private tra le parti, nessun ente obbligherà i neroverdi ad acquistare i cartellini dei due giocatori.

La lotta per non retrocedere in Serie B entra ormai sul rettilineo finale e le squadre dovranno dare tutto sul campo per evitare l'inferno della retrocessione, ma per tutti coloro che osserveranno lo svolgersi degli eventi dagli spalti o dal proprio divano ora c'è qualche dato interessante a disposizione.