Tutto Bologna Web Copertina Gilardino, Osvaldo e l'operazione nostalgia

Gilardino, Osvaldo e l'operazione nostalgia

Redazione TuttoBolognaWeb

Ora tocca a Corvino, e a questo punto migliorare il lavoro fatto da Fusco sembra una bella sfida. Il mercato è pieno zeppo di giocatori da acquistare, la vera sfida è vedere se il nuovo Ds sarà in grado di migliorare quell'iter gravoso che i suoi predecessori hanno districato a fatica: la cessione dei giocatori fuori rosa. Questo è forse il macigno più grosso che si troverà ad affrontare Corvino nel prossimo mercato. Per quanto riguarda gli acquisti la linea è già stata tracciata da Saputo. Si chiama “Operazione nostalgia”, e forse non è neanche una cattiva idea. Quelli che di tanto in tanto vengono tacciati di essere “cavalli di ritorno”, con un accenno sprezzante nella parola, potrebbe rivelarsi un operazione che accontenterebbe un po' tutti. Infatti molti dei “pupilli” rossoblu, ceduti a malincuore per esigenze di cassa, ora stanno più o meno arrancando nelle loro squadre di appartenenza. Un ritorno alla vecchia casa forse potrebbe fargli soltanto bene e, nel caso della serie A, non credo sfigurerebbero.

Se al possibile ritorno di Gilardino ci aggiungete anche l'arrivo di Belfodil o, sognando più in grande, di Osvaldo con trequartista Ramirez? Se a centrocampo ritornasse la coppia Kone-Taider? Se in difesa oltre al “rimpatrio” di Cherubin si arrivasse ad acquistare anche Andrea Raggi e il maturato Andrea Costa?

Saputo l'ha suggerito, che Corvino non guardi tanto lontano e non azzardi tante scommesse, gli interpreti decenti li avevamo, è solo tempo di farli tornare.