Gazzoni diventerà ufficialmente il presidente onorario del club rossoblù, fu lui stesso nel 2005 a dire che con il calcio avrebbe chiuso, l'ex patron spiega oggi i motivi di questo dietro front: "Due sono i motivi. Il primo è che Joe mi è parso fin dal primo giorno in cui ci conoscemmo una persona positiva, con le idee chiare. Il secondo è che non ho resistito all'idea di ricoprire lo stesso ruolo che nonno Arturo ebbe nel 1918".
Gazzoni: "Un club capace di tornare ad alti livelli"
Insomma, Gazzoni rivede le proprie idee, dal punto di vista economico, nel progetto americano: "Per un paio d'ore abbiamo ascoltato Tacopina esporre concetti innovativi, quest'uomo ha una volontà di ferro e un programma stimolante. Vuole portare il Bologna fuori dal vecchio sistema dell'uomo che si insedia alla presidenza e che finisce senza soldi, fra fischi e contestazioni. Vuole creare i presupposti perché finalmente il nostro e tutti gli altri club italiani diventino vere e proprie industrie del divertimento. Nessun club professionistico americano è in crisi e chiude con bilanci in rosso. Sono contento che Tacopina mi abbia offerto l'opportunità di guardare avanti, abbiamo una visione molto simile dei mali che attanagliano il calcio e dell'impronta che dovrebbe avere una sana gestione sportiva". L'esperienza e i consigli di Gazzoni saranno di vitale importanza per il nuovo corso rossoblù, anche se l'ex patron svela: "Non ho consigliato niente a Tacopina. Ma se qualche volta vorrà ascoltare chi nel calcio ha vissuto 12 anni e negli ultimi 5 ha battagliato, ne sarò ben lieto. Tacopina e Saputo stanno costruendo una squadra di nomi notevoli e i concetti che porteranno il club nel futuro sono innovativi".
L'era Gazzoni ha visto sbarcare a Bologna anche un pallone d'oro: Roberto Baggio. Chissà se anche gli americani riusciranno a fare altrettanto senza svenarsi: "Vedremo. A proposito di Baggio: l'ho rivisto all'Isokinetic pochi giorni fa e gli ho detto 'ah Roberto, che giocatore sublime sei stato'. Sapete cosa mi ha risposto? 'Non so pres. Forse non ero così forte, magari erano scarsi gli altri'".
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