In occasione del Workshop Sport per giornalisti sportivi, in onda in questi giorni sulle frequenze di Sportitalia, è intervenuto Ivan Zazzaroni. Grande entusiasmo e tanti applausi ad accoglierlo da parte dei ragazzi presenti in studio, che gli hanno poi rivolto numerose domande. Si è toccato, manco a dirlo, l'argomento Bologna, e c'è da dire che gli spunti sono stati tanti e interessanti. “Sinceramente il mercato rossoblù non lo condivido. Abbiamo perso alcuni elementi fondamentali come Gabbiadini, Gilardino e Taider, mentre in attacco ho qualche dubbio su Cristaldo. Personalmente avrei puntato su Floccari” esordisce Zazzaroni, che poi ha proseguito parlando nello specifico di alcuni dei calciatori ceduti durante la sessione estiva appena trascorsa: “Gabbiadini non lo vedo ancora pronto per la Nazionale, e nemmeno per la Juventus. L'anno scorso l'ho osservato a Bologna, dove ha alternato cose buone a cose meno buone. Per quanto concerne invece Taider, certamente è un giovane con corsa e tecnica eccezionali, ma ho qualche dubbio sul suo trasferimento all'Inter, che è una creatura ancora da plasmare. Alla Juve forse si sarebbe inserito meglio”. Si è passati poi a parlare di giocatori che sono rimasti invece all'ombra delle Due Torri, partendo da capitan Diamanti: “Alessandro sta bene a Bologna, è di una bravura incredibile. Acquafresca invece è in una situazione un po' particolare: a Cagliari ha fatto benissimo, mentre a Bologna non è riuscito a confermarsi. Moscardelli? E' un pallino di Pioli, che l'ha voluto fortemente a Bologna. Si è ben comportato sia in B sia in A, di lui posso dire che è una persona straordinaria nonostante l'enorme successo da cui è stato travolto nell'ultimo periodo”. Spazio anche al campionato chiaramente, che vede opposte Udinese e Bologna, fino ad arrivare ad un pronostico sulle 3 squadre che retrocederanno: “Sarà un match difficile, la squadra di Guidolin è solida e compatta e ha molte armi a disposizione per far male. Il Bologna dovrà fare una grande partita per agguantare un risultato positivo. Per la retrocessione, oltre a Sassuolo e Livorno che a detta di molti sembrano spacciate, vedo male il Parma”. Le sue parole però non sono finite qui. A fine trasmissione infatti, raggiunto all'esterno dello studio, Ivan Zazzaroni ha concesso un supplemento di intervista in esclusiva per TuttoBolognaWeb con pazienza e disponibilità. Le tematiche trattate riguardano le ultime indiscrezioni filtrate in casa rossoblù, a cominciare dal rinnovo di Konè che stenta ad arrivare causa l'alto ingaggio richiesto dal greco, che si avvicinerebbe al tetto ingaggi fissato dal club: “Tutto ciò fa parte dell'effetto Diamanti. Sono d'accordo sul suo rinnovo solo se ne vale la pena, e a quelle cifre il gioco non vale la candela”. Successivamente, a tenere banco è stata la spinosa questione legata al portiere e in particolare a Curci, a cui Ivan dà piena fiducia: “Gianluca ha fatto bene nella parte finale della scorsa stagione. Un errore ci può stare, se si è deciso di accordargli fiducia bisogna continuare su questa strada, anche perchè Stojanovic è un po' acerbo e non è ancora pronto per fare il titolare”. Chiusura dedicata a Marco Di Vaio e alle voci che lo rivorrebbero al Dall'Ara da calciatore: “E' difficile che possa tornare a giocare a Bologna, vista anche l'età di Marco e il suo grande ambientamento nella Mls”.
ESCLUSIVA TBW - Zazzaroni: “Mercato rossoblù non condivisibile, Gabbiadini e Taider non ancora da big”
© RIPRODUZIONE RISERVATA