Tutto Bologna Web Copertina Esclusiva TBW: Faccia a Faccia con.... NANDO MACCHIAVELLI

Esclusiva TBW: Faccia a Faccia con.... NANDO MACCHIAVELLI

Redazione TuttoBolognaWeb


Sabato sera al Dall’Ara si è vista tutta la differenza tra la Juventus e il Bologna. Qual è stata la chiave tattica che ha deciso la partita?

“La tattica l’hanno fatta i giocatori. Nella Juve ci sono una serie di elementi che presi uno per uno sono nettamente superiori alla tua compagine. La Juve manovrava la palla da Pirlo a Vucinic, giocatori che danno del “tu” alla palla, mentre dall’altra parte ci sono degli onesti lavoratori, dei generosissimi professionisti. E’ una questione di campioni e non di tattica, nella ripresa ci sono stati questi due gol, uno maturato da un’iniziativa di Vucinic, discusso anche a Torino e non so il perché, con il povero Naldo messo nella mischia dopo la prestazione della volta scorsa. Vucinic gli ha fatto una finta di corpo che l’ha mandato a San Luca. Nella seconda occasione il Bologna è stato preso nel mezzo, ma non voglio dare la colpa solo a Naldo, il tasso tecnico della Juventus è nettamente superiore”.

Cosa ne pensa della tanto contestata esultanza di Conte?

“Come giovane tifoso ho visto le sceneggiate di Malesani, Trapattoni, Mazzone, come ad esempio non le ho viste da Nils Liedholm, un vero gentiluomo. L’aplomb è difficile tenerlo e Conte non ce l’ha. C’è anche Mazzarri, che una domenica sì e una no viene cacciato, in conclusione non c’è niente di nuovo sotto il sole perché Conte perde la testa e non mi scandalizzo se Pioli gli dice che non si fa così”.

Quale calciatore del Bologna poteva fare di più in questa gara particolare?

“Gabbiadini mi ha molto deluso, probabilmente sentiva gli occhi della nomenclatura bianconera su di lui visto che tornerà all’ovile e voleva strafare. Un altro è Taider che non è in grado di reggere il centrocampo, dato che Perez è l’interditore. Taider dovrebbe essere un pochino il cervello e lui finora non è stato in grado di esserlo. Anche Morleo, gli dò dieci per la generosità ma quando diventa difficile per lui fare le sue fughe sulla fascia è un giocatore perduto”.

Per i rossoblù il discorso salvezza è gia chiuso o c’è ancora da prestare attenzione?

“A nove giornate dalla fine la realtà è di un centroclassifica onorevole, ma non voglio che se vinciamo altre due partite si parli di Europa. Pensiamo al futuro e a mettere in piedi una squadra, vista l’aria che tira se ci sono delle offerte concrete, sia Diamanti che Gilardino potrebbero trovare altre vie”.

I buoni risultati degli ultimi tempi hanno distolto l’attenzione dalla società. Cosa spera per il futuro del Bologna, una conferma o un cambio dell’attuale presidenza?

“Quando il Presidente dichiara - Siamo tranquilli fino alla fine del campionato, dopodichè, dopo l’arrivo dei diritti tv, possiamo già pensare a cosa farne - io mi chiedo ma come fai a Marzo, a nove giornate dalla fine del campionato, a dirmi che già sai di aver investito soldi che ancora non hai. Se il Signor Murdoch deciderà di non versare più soldi alla lega, come ha già smesso di fare con quella tedesca e spagnola, il Presidente da dove prenderà i soldi? In queste condizioni è proprio impossibile pensare al futuro”.