Tutto Bologna Web Copertina Colucci: "Lavoriamo per formare i ragazzi, orgoglioso dei miei in prima squadra"

Colucci: "Lavoriamo per formare i ragazzi, orgoglioso dei miei in prima squadra"

Redazione TuttoBolognaWeb

Ai microfoni di Tuttobolognaweb Live! la trasmissione a cura di Tbw su Radio Bologna Uno tutti i giorni a partire dalle 13, è intervenuto l'allenatore della Primavera rossoblù Leonardo Colucci. Una piacevole chiacchierata su quello che dovrebbe essere il ruolo delle giovanili oltre ai soli risultati che una squadra può portare a casa sul campo: "Il futuro dei club è senza dubbio il settore giovanile - ha detto Colucci - è giusto che ogni tanto si parli di questi ragazzi perché se lo meritano. Dovremmo abbandonare solo l'obiettivo che porta ai risultati o ai tre punti, il nostro dovere è quello di formare i giovani ragazzi in vista del futuro, creare per loro la possibilità di giocarsela tra i grandi. I giovani hanno bisogno di tempo e quando in Serie A sbaglia un giocatore di esperienza si lascia passare mentre se sbaglia un ragazzo lo si condanna subito". Due parole anche sulla nuova società, attenta al settore giovanile come l'invito al Viareggio conferma: "E' il segno tangibile dell'avvento della nuova proprietà, mancavamo da quattro anni al Viareggio e per noi sarà l'opportunità di mettere in vetrina i nostri ragazzi". Uno dei giocatori che più si è messo in luce in questo inizio di stagione nel campionato Primavera è senza dubbio Calabrese, autentico goleador della squadra: "E' un attaccante moderno - ammette Colucci - sa giocare palla a terra, segnare e aiutare la squadra, è con noi da due anni e mezzo e in questa stagione ha segnato 11 reti in 13 partite. Ha talento ma come dico a tutti i ragazzi da solo non basta. Va coltivato col mettersi in discussione tutti i giorni". Non solo Calabrese, ma anche Ferrari, Masina e Scalini, tre ragazzi nati nel vivaio rossoblù e che quest'anno sono stati gettati nella mischia in prima squadra: "Noi della Primavera perdemmo a La Spezia, ma io dissi di aver vinto perché a Latina debuttarono due nostri giocatori in Prima squadra. C'è bisogno di coraggio nel lanciare i giovani e Lopez ne ha. Il nostro ruolo è formarli. Sono tutti umili e con la testa sulle spalle, possono diventare bandiere del Bologna del futuro mostrando tutti i giorni senso di appartenenza verso i colori e verso il territorio". Infine, un commento sul campionato dei rossoblù che sono alla ricerca dei playoff: "Abbiamo perso contro il Parma facendoci due gol da soli, primo tempo bruttino ma secondo da dieci e lode e in inferiorità numerica. Sono contento, la prossima saremo a Firenze contro una corazzata, ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto perché il carattere ce lo mettiamo sempre. Dovranno essere bravi a batterci".