Il Bologna vedrà rientrare alla base alcuni prestiti che nella stagione appena conclusasi, si sono messi in gioco altrove con la speranza di poter dimostrare alla casa base di poter meritare una chance nella prossima annata. Partendo da una suddivisione per ruolo, vediamo nel dettaglio chi torna, con che bilancio e se può essere utile alla causa rossoblù.
Chi rientra alla base può servire, oppure no?
PORTIERI: L’unico portiere che il Bologna ritroverà dopo un prestito, sarà il 21enne Giacomo Venturi, reduce dalla positiva annata nel Gubbio dove ha giocato in pianta stabile con gli umbri ma che difficilmente troverà spazio nella rosa di Pioli nel suo ruolo, data la sempre più possibile scelta di puntare sul duo Curci-Stojanovic.
DIFENSORI: Fra i difensori, nella fattispecie terzini, rientrerà alla base lo spagnolo José Angel Crespo, dopo la stagione in prestito all’Hellas Verona culminata con la promozione in A. Il cursore di destra non è stato particolarmente impiegato da Mandorlini che lo ha spesso relegato in panchina se non addirittura in tribuna. Il suo ritorno potrebbe essere utile visto che, con la partenza di Motta, l’unico terzino destro nel suo ruolo rimarrebbe Garics. Ad oggi. Dal prestito rientrerà anche un altro iberico, il giovane terzino mancino Juan Cruz Armada, fino a pochi giorni fa in prestito alla Carrarese in Lega Pro. Nel club toscano il ragazzo ha giocato con una certa costanza, ma attualmente resta difficile immaginare per lui un futuro diverso se non quello di un altro anno in prestito, per maturare ancora ma anche perché gli sia garantito un minutaggio che a Bologna non avrebbe.
CENTROCAMPISTI: Si sta parlando molto del centrocampo del Bologna visto il possibile addio di Perez, la situazione in stallo per Guarente e di altri eventuali cambiamenti relativi ad altre cessioni. Col Cagliari ci sarà da discutere di Federico Casarini che per quanto stimato in Sardegna, non ha trovato molto spazio con gli isolani. Di certo se Pulga e Lopez vorranno trattenere il ragazzo per puntare su di lui l’anno prossimo, bisognerà rivedere gli accordi con i dirigenti emiliani. Discorso diverso per Francesco Della Rocca; il centrocampista è in comproprietà fra Bologna e Palermo ma attualmente sembra essere più di una voce il suo rientro a Bologna, anche alla luce della retrocessione dei rosanero. Il ragazzo ha espresso il suo gradimento per il ritorno nella squadra che l’ha lanciato, ora bisognerà seguire gli sviluppi della vicenda. Capitolo Gaby Mudingayi. Il mediano belga ha giocato poco con l’Inter quest’anno a causa di un brutto infortunio al tendine d’Achille che ne ha condizionato l’annata. Se come si vocifera, sarà Mazzarri il prossimo tecnico dei meneghini, l’Inter potrebbe riscattarlo dai rossoblù visto la stima che il tecnico toscano ha sempre avuto del centrocampista, avendolo spesso richiesto anche ai tempi del Napoli. Mazzarri o no, va escluso quasi certamente un suo rientro a Bologna.
ATTACCANTI: In primis “l’affaire-Acquafresca”. L’attaccante ha fatto le valige a gennaio per accasarsi in prestito al Levante dove ha concluso la seconda parte di stagione, ma a breve tornerà in Italia dove Bologna e Genoa dovranno accordarsi sul suo futuro, essendo il suo cartellino in compartecipazione fra i club. Ad ogni modo Acquafresca ha già detto di non voler tornare a Bologna sia alcuni mesi fa, sia negli ultimi giorni: la conferma di Pioli, potrebbe chiudergli ogni opportunità di giocarsi le sue carte. Stesso discorso per il giovane Federico Rodriguez. Il destino del centravanti rispedito in Uruguay al Montevideo Wanderers per dargli modo di giocare, è diviso fra Genoa e Bologna che cercheranno di ricollocarlo altrove, visto che il giocatore non rientra nei piani delle società, le quali per l’attacco stanno seguendo altre piste. Henry Gimenez ha giocato in prestito a Grosseto la seconda metà della stagione. La parentesi biancorossa è stata infausta e si è chiusa con la retrocessione; “Gimmi” non ha brillato affatto in Maremma, solo 12 gettoni e una rete per lui, troppo poco per stuzzicare Pioli in un futuro sotto le Due Torri, più facile che si provi a cederlo. Infine uno sguardo ai giovani attaccanti Gavilan e Pasi. Il primo ha avuto poco spazio nell’anno di prestito alla Nocerina, il secondo, in forza al Sudtirol, ha invece giocato 20 partite segnando 3 reti, ritagliandosi un ruolo da protagonista nel 5° posto finale degli altoatesini. Ipotizzando che i due ragazzi possano aggregarsi con la prima squadra per il ritiro estivo, rimane complesso immaginare che faranno parte della rosa per il prossimo campionato: più probabile un altro prestito, perché no, anche in Serie B.
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