Intervistato da Eurosport, l'ex tecnico interista Jose Mourinho ha parlato di numerosi temi riguardanti il Mondiale, partendo dall'Italia di Balotelli. "Mario sarà sempre Mario - ha affermato - a 30 anni farà sempre alcune delle cose che faceva quando ne aveva 19-20. Ha tutte le condizioni nelle sue mani per arrivare a un livello ancora più alto: dico sempre ai miei giocatori, specie ai giovani, che quando Dio ti ha dato una potenzialità speciali, tu devi approfittarne e non sbagliare". Mourinho parla poi dell'Italia dicendo: "Penso che vincerà contro la Costa Rica perchè ha il savoir faire, ha grande stabilità nella squadra, fiducia, tranquillità, ha già tre punti. La Costa Rica poi ha fatto già la gran sorpresa, è difficile fare una seconda enorme sorpresa quattro giorni dopo". Infine una battuta sull'eliminazione della Spagna: "È molto facile cambiare, rinnovare, vale per la Nazionale e per i club, quando non si vince. Quando vinci è difficile. Quattro anni nel calcio sono tantissimi, se vinci non c'è la tendenza naturale a rinnovare, perché a livello emozionale esiste empatia, quasi un debito morale con i giocatori".
Mourinho a ruota libera su Balotelli, Italia e Spagna
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