Zara: “Il Bologna è una squadra in crescita”

Zara: “Il Bologna è una squadra in crescita”

Il Bologna inizia una nuova settimana nel modo più sorridente possibile. Gli obiettivi del Bologna ormai sono altri rispetto a quelli di inizio campionato, dove la situazione (meno male) si è ribaltata, ritrovandosi così al decimo posto superando anche il Chievo, squadra di cui si è parlato tantissimo sin dall’inizio della stagione per l’esperienza della squadra nella massima serie.

Siamo a metà campionato di una stagione che potremmo definire straordinaria per i rossoblu, così come è stata definita da Furio Zara, ai microfoni di Quasi Goal, il quale ritornando sul paragone di inizio stagione con il Chievo dice: “Perché il Chievo è dietro il Bologna? Il Bologna sta facendo un campionato straordinario. Il Chievo è in Serie A dal 2000, solo un campionato da all’ora in Serie B, la storia ci dice che il Chievo è attrezzata meglio del Bologna, ma al momento lotta per non retrocedere invece, il Bologna è una squadra in crescita e l’anno prossimo potrebbe attrezzarsi per l’Europa. Anche se il Bologna dovesse perdere due partite di fila, non succede nulla perché il percorso di crescita continua ugualmente.”

Inoltre il Bologna ha mostrato due facce, quella piena zeppa di difetti di Delio Rossi e quella colma di ripartenze sprint di Donandoni. C’è chi ritiene che il Bologna abbia gli stessi difetti dell’ormai chiusa e sepolta era Rossi e Furio Zara aggiunge: “Sono cambiate tante cose. Ciò che rimane, è una squadra giovane, fatta di gioatori che prima non si conoscevano, un organico completamente nuovo che doveva trovare l’intesa. Con Delio Rossi era una fatica dare un senso a questa squadra, Donadoni invece ha lavorato molto sugli equilibri da dare in campo, ciò che conta è l’atteggiamento durante la partita e come i calciatori interpretano gli schemi.”

Ovviamente, il tema caldo della giornata odierna, non può che essere la chiusura del calciomercato ed il giornalista del Corriere dello Sport Stadio fa il punto della situazione: “Alle 23:00 chiude il calciomercato e l’obiettivo del Bologna è quello di piazzare dei giocatori. Falco è stato piazzato, ma si cerca ancora di sviare Zuculini, Mbaye e Acquafresca. L’ultimo ormai è un problema da tanto tempo con cui Corvino ci combatte ogni giorno cercando ogni possibile soluzione, prendendo in considerazione anche le squadre estere. Oggi gli impegni del Bologna sono diretti nel senso di cedere questi giocatori, anche se Fenucci ha detto che il mercato in entrata è chiuso, Corvino si sta muovendo per far qualcosa.”

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