Virtus, a Trento altra batosta

Virtus, a Trento altra batosta

Quindicesima sconfitta di fila in trasferta per i bianconeri, che perdono 80-66

L’Obiettivo Lavoro esce sconfitta dal campo della capolista Trento in una partita dalla sceneggiatura identica a quella di molte altre perse dai bianconeri quest’anno: imbarcata, affannoso ma effettivo recupero, crollo. Ora salgono così a quindici le sconfitte consecutive fuoricasa e, con Pesaro e Torino che devono ancora giocare, l’ultimo posto è uno spettro che potrebbe nuovamente concretizzarsi.

Primo quarto appannaggio di Trento, che tiene il ritmo alto e infila ripetutamente il canestro grazie a un eccellente 71% da 2 che le consente di chiudere avanti 25-20. Letale in questi primi dieci minuti Toto Forray, con 7 punti in 6 minuti senza errori, ben coadiuvato da Julian Wright. Le Vu Nere si affidano a Pittman e riescono a non affondare nonostante le 6 palle perse: 8 i punti del centrone americano, ancora una volta il migliore in campo per la Virtus.

Secondo quarto dai punteggi più contenuti, con Trento che riesce ad allungare sul 40-30 e con la Virtus che, però, risponde presente e chiude solo a -3 (42-39) in virtù di un bell’8-0 di parziale. Ben 7 tuttavia le palle perse bianconere in questa frazione, una costante della partita e, sicuramente, un indicatore di un attacco poco oliato. Tra i padroni di casa da segnalare le due bombe di Flaccadori, giovane di belle speranze, e i 4 punti, 2 rimbalzi e 2 assist dell’ex Baldi Rossi.

A inizio ripresa prosegue il buon momento della Virtus, che grazie a Pittman e Gaddy (dopo il centro, il migliore tra i suoi) piazza uno 0-6 che la porta al comando del match. Come detto, un film già visto così come, purtroppo, le scene successive: Trento si rimette in carreggiata e in sei minuti ammazza la partita con un parziale di 21-4 che esalta il collettivo di Buscaglia. Saranno 8 le palle perse dalla Virtus nel quarto, il prodromo di un’ultima frazione dai valori cestistici relativi. Finisce 80-66, una sconfitta che ci sta ma che, per come è arrivata, aggiunge preoccupazione per il prosieguo della stagione virtussina.

DOLOMITI ENERGIA TRENTO – OBIETTIVO LAVORO BOLOGNA 80-66 (25-20, 42-39, 63-52)
DOLOMITI ENERGIA: Poeta 6, Sanders 8, Pascolo 7, Baldi Rossi 11, Forray 14, Lofberg n.e., Flaccadori 9, Sutton 4, Lockett 13, Lechtaler, Wright 8. All. Buscaglia.
OBIETTIVO LAVORO: Pittman 19, Fabiani n.e., Vitali 5, Cuccarolo 2, Gaddy 15, Williams 8, Fontecchio 6, Mazzola, Oxilia, Fells 6, Odom 5. All. Valli.

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