Ventura: “Serie A poco spettacolare. Balotelli? Parlerò con lui, le porte sono aperte”

Ventura: “Serie A poco spettacolare. Balotelli? Parlerò con lui, le porte sono aperte”

Le parole del ct azzurro.

Il commissario tecnico della nazionale italiana Gian Piero Ventura ha parlato in conferenza stampa in vista della gara di qualificazioni ai mondiali contro il Liechtenstein.

Ecco le sue dichiarazioni: “È una partita di qualificazione che se la vinci è normale, ma la devi vincere, nessuno nel calcio vince prima di giocare. Con la Spagna hanno perso 8-0 ma fino al 65′ erano sotto solo 1-0 e non c’erano state tante palle gol. È una nazionale accessibile ma è una partita da preparare con grande attenzione per non avere sorprese. Il campionato in corso non è il migliore degli ultimi anni perché non c’è una grandissima continuità. Dal punto di vista della spettacolarità non credo sia da ricordare. La Germania? Sono sincero, avrei preferito un’amichevole di spessore diverso, bisogna mettere in condizione i giovani di andarsi a confrontare ma piano piano. La Germania è la nazionale più forte e organizzata in circolazione, è come una tesi di laurea. Non è la nazionale migliore da affrontare per far giocare i giovani perché in Italia, se un giovane sbaglia la partita, rischia di pagare pegno per i mesi successivi”.

Su Pellè: “Come detto l’ultima volta, credo che poteva essere utile fargli fare una pausa di riflessione. Se l’avessi convocato non gli avrei dato il tempo di riflettere. Balotelli? Ha ripreso da due mesi, è stato un anno e mezzo senza giocare. Non si può pensare che in due mesi sia cambiata improvvisamente la storia di una persona. Sicuramente avrò un colloquio, per capire la sua voglia di mettersi in discussione, noi siamo aperti a tutti. Io non ho mai sentito mettere in discussione le sue qualità tecniche ma è su altri aspetti che Mario deve porsi delle domande”.

Lo riporta La Gazzetta dello Sport.

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