Serve un vice Verdi, cambio di modulo in vista?

Serve un vice Verdi, cambio di modulo in vista?

Donadoni potrebbe cambiare la sistemazione tattica per sopperire all’assenza dell’ala ex Carpi.

L’infortunio di Simone Verdi mette in grande difficoltà il Bologna che non solo ha perso il giocatore di maggiore qualità del reparto offensivo, ma anche il capocannoniere della squadra, quattro reti, e il tiratore dei calci da fermo. Le azioni d’attacco dei rossoblu partivano spesso dai suoi piedi, inoltre era anche decisivo il suo apporto in fase di non possesso. Un sostituto vero e proprio in rosa non c’è: Di Francesco e Rizzo sono giocatori piuttosto diversi, in più hanno subito le critiche di Donadoni che la ha simbolicamente bocciati lasciandoli in panchina all’Olimpico.

L’allenatore rossoblu potrebbe quindi decidere di abbandonare il 4-3-3 e sperimentare un nuovo modulo, come successo domenica sera contro la Roma quando i felsinei sono scesi in campo con 4-3-2-1 con Dzemaili e Krejci sulla trequarti alle spalle di Sadiq. Con questa sistemazione tattica si possono sfruttare al meglio le qualità del mediano svizzero che trovandosi più vicino alla porta può trovare la via della rete con maggiore facilità, inoltre si farebbe spazio a un centrocampista in più: vista l’abbondanza e la qualità nel reparto, sarebbe una soluzione logica. Ogni domenica lasciare fuori due tra Nagy, Taider, Dzemaili, Viviani e Donsah è un lusso, e forse per certi versi uno spreco. Il cambio di modulo però metterebbe in difficoltà Krejci che si troverebbe in un ruolo non suo.

Un’altra opzione è il rombo a centrocampo con Dzemaili dietro le punte, ma per ora resta un’alternativa impraticabile vista l’assenza di Sadiq.

Lo riporta Il Corriere di Bologna.

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