Ruotolo come Rossi: “A Livorno in panchina all’ultima giornata, vincemmo i playoff”.

Ruotolo come Rossi: “A Livorno in panchina all’ultima giornata, vincemmo i playoff”.

Rossi al fotofinish, chiamato a prendere in mano le redini della squadra quando ormai l’obiettivo principale (A diretta) sembra compromesso. Non la pensa così la società, come è giusto che sia finché la matematica non emette le sue sentenze, ed in fondo ci sperano ancora anche tutti i cuori rossoblù. Perciò si cambia rotta e si ridimensiona un po’ l’obiettivo: A, direttamente o indirettamente.

C’è chi riuscì in un’ impresa del genere. Gennaro Ruotolo, nel 2009, subentrò nella panchina del Livorno all’ultima giornata, con i playoff assicurati, vinse l’ ultima di campionato e successivamente ebbe la meglio contro Grosseto e Brescia, inchiodandole entrambe nelle gare di ritorno. Playoff vinti e promozione in A ottenuta. Vista l’esperienza, Ruotolo si sente vicino a Delio Rossi e sa, meglio di altri, che l’impresa rossoblù non è di quelle irrealizzabili.

“Ci si riesce se la squadra è forte – spiega l’allenatore- quel Livorno lo era, il Bologna lo è”.

C’è però una differenza tra la sua esperienza e quella di Delio Rossi ed è costituita dal fatto che Ruotolo, sino a quella penultima giornata, era l’allenatore in seconda del Livorno, conosceva perciò bene i giocatori e lo spogliatoio. Ma, come lui stesso dice, la missione non è comunque impossibile: “Anche chi è nuovo dell’ambiente può farcela. Chi arriva deve essere bravo a creare subito confidenza, fiducia ed empatia totale con lo spogliatoio, soprattutto se può contare su uno stimolo così importante come quello della promozione”.

E Delio Rossi ha le caratteristiche giuste per farlo? Ruotolo lo conosce, essendo stato allenato da lui quindici anni fa, e si mostra fiducioso: “Ha dimostrato di essere un allenatore eccellente, in B ha già ottenuto due promozioni. Riuscendo ad entrare nella mente della squadra può farcela anche questa volta”.

Ruotolo crede ancora nella possibilità che il Bologna riesca ad arrivare secondo. “Prima di tutto è necessario vincere le ultime tre gare -spiega- e non si sa mai, se il Frosinone dovesse inciampare i rossoblù devono essere pronti e approfittarne”.

Le tre vittorie sarebbero fondamentali anche in caso di playoff in quanto servirebbero  per il morale della squadra: “Bisogna arrivare ai playoff con la mentalità giusta, con l’incazzatura positiva di chi sa di aver dato tutto. Arrivarci senza rimpianti e giocare con decisione”.

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