Non c’è due senza tre: Bologna in cerca del record in trasferta

Non c’è due senza tre: Bologna in cerca del record in trasferta

La trasferta di Torino non sarà solamente l’occasione per il Bologna di allungare la serie di risultati positivi con Donadoni in panchina, ma anche quella di raggiungere un record della storia rossoblù: la terza vittoria consecutiva lontano dal Dall’Ara, risultato centrato solamente nel ’64. Da ‘Stadio’

La trasferta di Torino non sarà solamente l’occasione per il Bologna di allungare la serie di risultati positivi con Donadoni in panchina, ma anche quella di raggiungere un record della storia rossoblù. Sbancare l’Olimpico significherebbe infatti centrare la terza vittoria consecutiva lontano dal Dall’Ara, dopo quelle con Carpi e Verona, fatto che manca dal ’64, l’anno del Tricolore.

Il Bologna di allora, allenato da Bernardini, seppe inanellare la striscia di successi vincendo al Meazza col Milan (2 a 1), all’Olimpico con la Roma (1 a 0) e al Menti di Vicenza (3 a 1). Una squadra che ha fatto la storia insomma, alla quale quella di oggi dovrebbe guardare con ammirazione e una giusta dose di invidia, quanto basta per entrare nell’ottica di fare di tutto per emulare Nielsen e compagni.

Il “sacco” di Torino è però tutt’altro che scontato. E’ vero che i granata non stanno trovando continuità di risultati fra le mura amiche, avendo totalizzato appena due punti nelle ultime tre gare, frutto dei pareggi con Genoa e Milan e della sconfitta con l’Inter, ma la squadra di Ventura non è affatto in crisi. Domenica ha espugnato un campo difficile come quello di Bergamo, tornando in corsa per l’Europa League, l’obiettivo più o meno dichiarato della società piemontese. Quagliarella e soci vorranno sicuramente invertire la marcia, ma di fronte troveranno un Bologna agguerrito e pronto a giocarsi la partita, con anche una motivazione in più: entrare nella storia rossoblù.

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