Montella-Donadoni: treni a due velocità

Montella-Donadoni: treni a due velocità

Due treni che viaggiano a velocità opposte. Lo erano ad inizio stagione e lo sono tuttora. Bologna e Samp attraversano momenti completamente agli antipodi, in particolare da quando hanno cambiato allenatore. Donadoni è stato una vera manna dal cielo per il club di Saputo: con lui i rossoblù hanno racimolato venti punti in undici uscite e guadagnato sei posizioni in graduatoria. Montella invece, sedutosi sulla panchina blucerchiata il 15 novembre, ha fatto persino peggio del suo predecessore, conquistando finora sette punti in nove partite.

Con l’Aereoplanino i doriani sono scivolati al quart’ultimo posto e vengono da tre sconfitte di fila. Il tecnico ex Fiorentina ha appena perso Eder, leader dichiarato della squadra, e le prospettive sono tutt’altro che rassicuranti. Il mercato ha cambiato drasticamente la rosa e trovare l’amalgama non sarà semplice. Di tempo però Montella ne ha poco, visto che il Carpi è in forte risalita. Ferrero lo ha difeso a spada tratta finora, vedendo dei miglioramenti netti nel gioco della Samp, nonostante che i risultati latitino. Risultati che invece Donadoni ha saputo raggiungere sin da subito. Il Bologna, dopo l’esonero di Rossi, è decollato. La differenza rispetto a Montella è abissale se si pensa che l’attuale tecnico rossoblù ha triplicato la media punti del suo predecessore, mentre l’Aeroplanino l’ha quasi dimezzata rispetto a Zenga.

1 commenti

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  1. Crostino Nero - 12 mesi fa

    Montella a Firenze si lamentavaperche’ la società faceva poco mercato. Ora sarà entusiasta….
    Mi spiace per lui ma Donadoni usa gli uomini che ha, Montella ha fatto il fenomeno avendo Aquilani – Pizarro – Valero a centrocampo e Rossi (quello vero) davanti.
    Forse riusciva anche a me !

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