Mondonico a Stadio: “Donadoni l’uomo giusto, ma non è detto che non potesse esserlo anche Rossi”

Mondonico a Stadio: “Donadoni l’uomo giusto, ma non è detto che non potesse esserlo anche Rossi”

Intercettato dal Corriere dello Sport Stadio, l’ex allenatore ed opinionista ha raccontato le sue impressioni sul momento del Bologna e sul cambio in panchina fra Rossi e Donadoni.

Emiliano Mondonico, ex allenatore fra le altre di Fiorentina e Torino, ha detto la sua, in un’intervista al Corriere dello Sport Stadio, riguardo la situazione in casa Bologna, uscito vittorioso dal difficile scontro di domenica con l’Atalanta.

Spesso i risultati dopo i cambi arrivano, ma il secondo tempo dei Rossoblù è stato incoraggiante e positivo. Il lavoro di Donadoni deve essere quello di capire cosa bloccava mentalmente la squadra. Anche perché, dalla seconda partita in poi, c’è il rischio che tutto torni come prima, e allora al tecnico servirà responsabilizzare i giocatori“.

Fondamentale, secondo Mondonico, che lo spogliatoio ci metta la faccia, perché non è più tempo di alibi. L’opinionista della Domenica Sportiva ha una precisa visione su quello che è il ruolo del mister: “Spesso la sua funzione è quella di parafulmine. Quando i risultati non arrivano e la piazza rumoreggia, lui rischia tutto. Ma, in caso di esonero e cambio di allenatore, i giocatori non hanno più scuse e sono costretti a dimostrare il proprio valore“.

Mondonico entra poi più nello specifico parlando del avvicendamento fra Rossi e Donadoni: “Roberto è l’uomo giusto, ma non è detto che anche Delio non potesse esserlo: se il Bologna è quello del secondo tempo contro l’Atalanta, è una squadra vera che in campo parla la stessa lingua. Donadoni ha dato il merito del risultato di domenica al suo predecessore? Ha detto la verità e ha fatto la cosa giusta nel riconoscerlo. La differenza è che stavolta i giocatori ci hanno messo anima e cuore”. 

Infine, un ultimo consiglio al neo tecnico: “L’ex CT  deve essere bravo ad individuare e responsabilizzare i leader emotivi del gruppo, che avranno il compito fondamentale di aiutare i compagni nei momenti di difficoltà“.

 

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