Mingardi: “Joe amato dalla gente, è presto per una uscita di scena”

Mingardi: “Joe amato dalla gente, è presto per una uscita di scena”

Proseguono i problemi all’interno della dirigenza rossoblù. Secondo quanto ha riportato il Resto del Carlino, tra Tacopina e Saputo sarebbe in atto una vera e propria frattura, apertasi qualche mese fa quando il presidente andò alla ricerca di altri finanziatori, incrinando di conseguenza il rapporto con Saputo che naturalmente non la prese molto bene.

Di questo ha parlato il cantautore bolognese Andrea Mingardi da sempre tifoso rossoblù: ”Qualche segnale si era già intravisto. Ma non penso sia un divorzio vero e proprio quello tra Saputo e Tacopina, è piuttosto la resa dei conti. Credo che Joey non abbia mai perdonato a Joe il fatto che a dicembre provò a trovare finanziatori esterni, nonostante potesse contare su di lui. Peccato che poi Tacopina sia dovuto andare a Canossa da Saputo a 7mila chilometri di distanza, non avendo trovato il denaro necessario per andare avanti da solo”.

Questa scelta del presidente non è stata ben vista dal resto della dirigenza bolognese, che pare essersi schierata pro Saputo: ”Dalle dinamiche che si sono viste in questi mesi, mi pare che anche tutta la dirigenza sia dalla parte di Saputo, Di Vaio in testa. Saputo è il vero deus ex machina della società direi che nessuno in città nutra più un dubbio al mondo, mentre tv e giornali parlano ancora più di Tacopina che di Saputo”. Nonostante ciò, specifica Mingardi, l’affetto della città nei confronti del presidente è rimasto invariato: ”Joe è entrato nel cuore della gente perchè ama stare a contatto con tutti. E’ chiaro che dispiacerà se e quando la sua strada e quella di Saputo si divideranno. Ma secondo me bisogna aspettare che il Bologna completi i progetti dello stadio, del centro tecnico e dell’Academy. E’ a quel punto che secondo me si capirà realmente se l’incompatibilità tra Saputo e Tacopina sia caratteriale o affaristica e se la storia sia destinata a ripetersi”. Questo perchè Tacopina già una volta, nel 2014 quando era vicepresidente della Roma, si dimise dal suo incarico per tornare al Bologna: ”Joe ha fatto la stessa cosa a Roma – dice Mingardi – arrivò a fine novembre nel 2011 ed è stato pure vicepresidente giallorosso. Ma a settembre 2014 si è dimesso per sbarcare a Bologna, dopo il tentativo fallito di acquisire il club di Cazzola nel 2008. Non sarebbe la prima volta che esce di scena, per cui il divorzio non mi lascerebbe spiazzato”

 

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