Mbaye, gamba e corsa per lo sprint finale

Mbaye, gamba e corsa per lo sprint finale

Potrebbe essere, finalmente, il momento di Ibrahima Mbaye. Arrivato in rossoblù a gennaio è, insieme a Mancosu, uno di quelli che ha faticato di più e convinto di meno ma ora tutto sembra essere dalla sua parte. L’infortunio di Zuculini e le condizioni non ottimali di Ceccarelli sembrano avergli spianato la strada e il nuovo modulo adottato nelle ulitme partite da Lopez pare proprio fare al caso suo: grazie al passaggio alla difesa a tre Mbaye ritroverebbe il suo habitat naturale, quella fascia destra che l’ha visto protagonista nel Livorno di Di Carlo, facendogli guadagnare anche la nomina di miglior giovane dello scorso campionato di serie A nonostante la retrocessione degli amaranto. Inoltre, con la precedente difesa a 4, assetto che richiede grande attenzione alla fase difensiva e meno spinta, il giovane era sicuramente più frenato e meno libero nella corsa. Viste le premesse, Mbaye avrebbe sicuramente fatto comodo anche nelle partite contro Livorno e Carpi ma il laterale era stato convocato dal Ghana per due amichevoli in cui però non è mai sceso in campo. 

Il giovane senegalese si candida per riprendersi una maglia di titolare, anche a margine dell’ultimo allenamento, Lopez ha infatti provato solo lui nel ruolo di esterno destro, riproponendo Casarini a centrocampo. 

Tutto sembra quindi a favore del giovane laterale: modulo, infortuni e momento. Mbaye, dopo essere stato impiegato solamente 5 volte fino ad ora, deve dimostrare le sue qualità ed aiutare la squadra, in un periodo in cui il Bologna sembra aver perso un pò di smalto chissà che la sua esplosività e la sua corsa non siano proprio quelle caratteristiche che servono per lo sprint finale. 

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