Maietta non si nasconde: “Vorrei arrivare ottavo”

Maietta non si nasconde: “Vorrei arrivare ottavo”

di Luca Lollini

“La salvezza è alle spalle” afferma il centrale, reduce da un’altra grande prestazione

Anche oggi tra i migliori in campo, Mimmo Maietta è intervenuto ai microfoni dei giornalisti nel dopo partita: “Ho voglia di giocare, di dimostrare che anche a trentatré anni non sei un vecchietto. Purtroppo ho passato un periodo in cui non riuscivo a recuperare da un problema alla gamba, ma dalla gara contro la Fiorentina, anche se non stavo ancora bene, mi sono messo sotto”.

Si è messo sotto alla grande, poiché da allora sono state quattro le partite senza subire gol: lui e Gastaldello formano adesso una coppia di centrali affidabile: “Sono contento perché conosco Daniele da tanto tempo, abbiamo le stesse ambizioni. Il merito però non è solo nostro, c’entra il lavoro di squadra”. Stuzzicato in merito a quale parte della classifica guardi ora il Bologna, Maietta si sbilancia: “La salvezza è alle spalle, cerchiamo di scalare posizioni: oggi se avessimo vinto avremmo raggiunto la Lazio. Concretamente? A me piacerebbe arrivare ottavo”. E, per farlo, secondo il centrale non dovrebbero servire stimoli particolari: “Il calcio è fatto di stimoli, senza non puoi giocare. Devono esserci sempre, personali e di gruppo”.

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