Maietta: il guerriero

Maietta: il guerriero

L’inossidabile Maietta, il difensore che non molla mai. Dal ‘Resto del Carlino’

Domenico Maietta è sicuramente uno dei giocatori più amati dalla tifoseria rossoblu. Il suo grande spirito di sacrificio, la dedizione e l’impegno che mette in campo ogni domenica lo hanno fatto entrare nel cuore dei tifosi. Mentre Delio Rossi lo aveva schierato solo due volte, con Donadoni Mimmo è diventato il leader della difesa, con la sua esperienza guida i compagni e dirige i movimenti di tutto il reparto. L’ex Verona potrebbe però fare ancora di più, in questa stagione è stato purtroppo falcidiato dagli infortuni che lo hanno costretto a saltare diverse partite per problemi fisici.

Domenica contro la Fiorentina è tornato in campo dopo un mese di stop in seguito allo strappo muscolare occorsogli a San Siro col Milan. Il numero 20 non era al meglio, ma ha comunque retto al meglio limitando le scorribande offensive dell’attacco viola. Anche Donadoni è stato positivamente stupito dalla grande prestazione di Maietta: “Non so come abbia fatto, pensavo potesse arrivare al massimo alla fine del primo tempo”. Il centrale ex Verona, nonostante fosse a mezzo servizio, con sacrificio ed esperienza ha saputo gestire al meglio i movimenti prima di Babacar poi di Kalinic, ed è stato anche protagonista di un episodio chiave della partita: ha infatti provocato l’espulsione di Mati Fernandez. Insieme a Gastaldello forma una coppia centrale di sicuro affidamento che costituisce le solide fondamenta su cui è costruita la struttura del Bologna. Se gli infortuni finalmente lo lasceranno in pace la difesa rossoblu ritroverà un vero lottatore, un esempio per i giovani e un leader carismatico capace di guidare la squadra e dare grande solidità alla difesa.

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