Locatelli: “Con l’Empoli partita delicata, bisogna restare uniti e reagire”

Locatelli: “Con l’Empoli partita delicata, bisogna restare uniti e reagire”

Le parole dell’ex fantasista rossoblu.

L’ex Bologna Tomas Locatelli in un’intervista rilasciata a Il Resto del Carlino ha analizzato la situazione in casa rossoblu, alla vigilia della delicata partita contro l’Empoli.

Ecco le sue parole: “Non mi pare ci sia il clima giusto da ambo le parti. Lo scorso anno le squadre erano tranquille e in salute, ora mi pare che tranquillo non possa stare nessuno. E’ una partita delicata e non me la perderò, sarò allo stadio. Ho tanti amici tra le fila rossoblu: Gastaldello, Destro e soprattutto ‘Roby Donadoni’, che sono andato a trovare un paio di mesi fa a Casteldebole, dove presto ritornerò. Forse quest’anno il Bologna ha pensato di essere troppo bravo: succede alle squadre che non hanno tantissima esperienza, cavalcano l’onda della positività quando le cose vanno, ma quando qualcosa si incrina faticano a gestire i momenti difficili”.

La partita con l’Empoli è un bell’esame di maturità – continua Locatelli – o il Bologna reagisce o rischia di cominciare a sentire la paura, soprattutto dopo la sconfitta di Udine, che è una bella botta per come è maturata. C’è un solo modo per reagire: pedalare e farlo senza scaricarsi la responsabilità a vicenda. Squadra e tecnico ora più che mai devono ricompattarsi per ripartire uniti. Se Destro, poi, si rimette a far faville diventa tutto un pò più facile. Bisogna, inoltre, evitare bronci e tragedie; quando il calcio smette di essere gioia e inizia ad essere un peso, lì iniziano i problemi. E sarebbe un peccato che con una proprietà come quella attuale e in un ambiente come quello bolognese il calcio diventasse pesante”.

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