Di Francesco: “Orgoglioso di essere qui”. Fenucci: “Non abbiamo gradito le parole di Piraino”

Di Francesco: “Orgoglioso di essere qui”. Fenucci: “Non abbiamo gradito le parole di Piraino”

In diretta dalla sala stampa dello stadio Dall’Ara il Live della presentazione di Federico Di Francesco.
premere f5 per aggiornare.

La conferenza è terminata.

Domanda a Fenucci sul mercato: si cercherà un attaccante da doppia cifra: “L’anno scorso la squadra ha realizzato poco ma ha tenuto difensivamente. Ci auguriamo di migliorare le performance della scorsa stagione, Destro ci ha messo un po’ entrare in forma e nel finale si è fatto male. Ci attendiamo un buon contributo dai nuovi arrivati e dai mediani, alla fine credo che nonostante la statistica non ci sia una preoccupazione così pressante. Non è comunque escluso che possa arrivare ancora qualcuno”.

Su Diawara: “Non abbiamo gradito le parole del suo agente, non abbiamo replicato perché non vogliamo entrare in polemica. Diawara ha avuto uno stipendio ben più alto rispetto a quello che il suo contratto iniziale prevedeva, gli è stato proposto un adeguamento a livelli compatibili con quello di altri giocatori in rosa. Mi spiace siano uscite informazioni diverse e il fatto che alcuni si siano permessi di criticare un professionista serio come Roberto Donadoni. Oggi Diawara è un giocatore del Bologna, per bocca del suo agente ha espresso il desiderio di andare via da quello che si legge ma la cessione, eventuale, avverrà alle nostre condizioni. Chi non ha l’entusiasmo nel continuare con noi lo può comunicare, ma i prezzi per i trasferimenti li fissa il club. Specifico che con Sabatini non abbiamo mai parlato né di Diawara né tantomeno di cifre. Tecnicamente i giallorossi sono interessati al giocatore ma proposte ufficiali non ce ne sono”.

Viene chiesto a Claudio Fenucci aggiornamenti su Giaccherini: “Stiamo cercando con l’agente di verificare se può esserci un punto di incontro. Il suo stipendio al Sunderland è fuori dalla nostra portata, se ci fossero condizioni vicine a quelle dell’anno scorso possibilità ce ne sono, altrimenti è difficile”.

Domanda secca: arriva prima il Bologna o il Sassuolo? “Spero noi, perché lavoriamo bene e si curano i minimi dettagli”.

Sul preritiro: “Abbiamo lavorato tanto, lo staff ci ha fatto capire che tipo di stagione sarà. E’ stato importante anche conoscere i nuovi compagni, creare amalgama e gruppo”.

Sui suoi idoli calcistici: “Non ne ho uno in particolare, guardo un po’ tutti i giocatori del mio ruolo cercando di rubare qualcosina da tutti. Ma la parte fondamentale è l’allenamento”.

Domanda sulla prossima sfida al padre, allenatore del Sassuolo: “Non ho mai avuto modo di affrontarlo, mio nonno è tifoso del Bologna dai tempi dello scudetto e ho quindi un supporter in più. Sarà un grande emozione sfidarlo e per tutta la famiglia sarà un orgoglio. Mio nonno andava a vedere tante partite, gli piaceva molto Bulgarelli e si innamorò del Bfc. Ha sempre sperato che mio padre potesse allenare questa squadra”.

“A Cremona fino a novembre non giocavo, poi è arrivato Giampaolo e dopo una settimana di allenamenti mi ha messo dentro. A Lanciano ho giocato sia esterno che in mezzo. Giocare largo ti impegna meno sul fronte difensivo, in mezzo invece puoi inserirti di più in attacco ma devi stare attento alla fase difensiva”.

La parola passa a Federico Di Francesco: “Ringrazio il Bologna per la fiducia, è un orgoglio essere qui in un club che ha fatto la storia del calcio italiano. Noi a Lanciano sul campo ci siamo salvati, poi per altre vicende è arrivata la retrocessione. Se sono qui è grazie al Lanciano”.

Gli viene fatta una domanda su Verdi, affare concluso: “La trattativa è in dirittura d’arrivo, il nostro staff è convinto delle sue qualità e noi siamo contenti di fare questo investimento. Considerando anche la conferma di Brienza, l’allenatore può variare su più moduli. Verdi arriva a titolo definitivo”.

Sul nuovo acquisto: “L’arrivo di Federico non è stato facile, volevamo chiudere velocemente, lui e il suo agente ci hanno aiutato anche perché c’era l’interesse da parte di altri club. Il ragazzo è già maturo, pronto per questa sfida”.

Ancora Fenucci: “Nel primo anno con la Serie B sono serviti 40 milioni. L’anno scorso 35 e il prossimo anno ne serviranno altri 25. Il piano messo in piedi dal Bologna è imponente. L’obiettivo è migliorare anno dopo anno il risultato sportivo, puntiamo inoltre al completamento della crescita dei giovani calciatori presi l’anno scorso”.

E’ Claudio Fenucci a presentare il giocatore: “Inauguriamo in maniera ufficiale la stagione con questa conferenza. Abbiamo l’opportunità di fare qualche considerazione sul percorso seguito dal club fino adesso sul mercato. L’intenzione è confermare gran parte della rosa, c’era la necessità di colmare alcuni vuoti soprattutto in avanti, per fare questo abbiamo preso Di Francesco e Krejci. A centrocampo e in difesa ci presentiamo al ritiro con una rosa pronta”.

Siamo in diretta dalla sala stampa dello stadio Dall’Ara per seguire la conferenza stampa di presentazione di Federico Di Francesco, neo acquisto rossoblù per la stagione 2016/2017.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy