Le parole di Joey Saputo al termine del Cda

Le parole di Joey Saputo al termine del Cda

Il Presidente del Bologna ha parlato sul sito del Bologna Fc

La lunga intervista rilasciata dal Presidente del Bologna, Joey Saputo, al sito ufficiale della società, parte dalla sconfitta di ieri a Bergamo contro l’Atalanta di Edy Reja: “Ho visto una squadra forse un po’ stanca e senza la determinazione dei giorni belli. Condivido il pensiero di Donadoni: siamo stati troppo leggeri, poco incisivi. Ora si tratta di capire che questo finale di stagione è determinante per confermare gli ottimi risultati conseguiti finora e per cominciare a ragionare in ottica futura. Ricordo a tutti che l’obiettivo della stagione non è ancora stato raggiunto”. Ovviamente l’argomento si è poi spostato laddove la gente vuole sapere, ossia, che cosa avrà intenzione di fare l’allenatore Roberto Donadoni: “Donadoni ha un contratto col Bologna fino al 2018, il problema non esiste. Comunque ho parlato con Roberto, l’ho trovato sereno e determinato: sa di essere parte del progetto che stiamo sviluppando e mi ha ribadito la sua volontà di fare questo percorso insieme. La Nazionale? Io non credo che la Federazione possa aver contattato un allenatore che ha un contratto in essere con un club affiliato alla Federazione stessa. Se fosse accaduta una cosa del genere, sarebbe stata una grave anomalia”.

Ma non è finita qui, ovviamente, dopo l’allenatore, a Joey Saputo è toccato parlare anche del futuro dell’assetto societario, tema piuttosto caldo in questi giorni: “Credo sia opportuno ribadire alcuni concetti: fin dal primo momento ho cercato di dare a questa società una struttura precisa e una filosofia di lavoro comune. La struttura prevede un amministratore delegato, Claudio Fenucci, come responsabile operativo del club. Tutti i manager a capo delle varie aree fanno riferimento a lui e di conseguenza alla proprietà. E’ stato così fin dall’inizio e quindi non vedo quali poteri o quali posizioni ci si dovrebbero contendere. Inoltre, nella mia idea di club esistono linee guida precise e valori condivisi, perché tutti i settori e le persone lavorino di comune accordo. Ho sempre pensato che la chiave del successo di una società sia il lavoro di squadra, a maggior ragione nel momento in cui stiamo sviluppando importanti sinergie operative con gli Impact Montreal, per rafforzare sempre più entrambi i club. Vorrei che fosse chiaro a tutti che stiamo cercando di portare avanti un nuovo modello di impresa, non solo a parole ma nei fatti. Detto questo, in una fase così importante della stagione vorrei che tutte le attenzioni, anche a livello mediatico, fossero riservate alla squadra e a quanto di buono fatto finora”.

 

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