Le pagelle del Bologna di Stadio

Le pagelle del Bologna di Stadio

Sul “Corriere dello sport – Stadio” i rendimenti dei giocatori rossoblù scesi ieri in campo al “Matusa” di Frosinone.

di Amos Segal

A seguito della beffarda ed immeritata sconfitta di ieri sul campo del Frosinone, il Bologna fa il punto della situazione in vista dell’impegno di sabato contro la Fiorentina, delicato sia in termini di gioco che di classifica, mentre Furio Zara, sulle colonne del “Corriere dello Sport – Stadio”, fa quello sui rendimenti dei singoli giocatori.

Con la sufficienza più che abbondante, cioè un 6,5, ci sono Alex Ferrari ed Anthony Mounier: il difensore pur sprecando un’autentica occasione da gol “ci dà dentro come nessuno dei compagni. A noi piace perchè si propone sempre, con fame ed idee pratiche“. La punta francese, invece è “pimpante, salta l’uomo, si butta in mezzo: il suo lo fa“.

Con la sufficienza piena, il trio composto da Antonio Mirante, Saphir Taider e Sergio Floccari; l’estremo difensore dapprima “si allunga sul piattone di Tonev (25′ pt), per poco non fa la frittatona su un tiro da 40 metri di Blanchard (42′ pt)” ed infine è “positivo nella ripresa“. Il franco-algerino “si danna, sbaglia anche tanto, ma un paio di iniziative sono positive“, mentre l’attaccante giunto a gennaio e titolare dal primo minuto al posto di Destro “gira troppo al largo dall’area di rigore avversaria“, anche se viene sottolineato il “dai-vai con cui nel finale di tempo mette Ferrari davanti a Leali“.

Insufficienza lieve (5,5) per il resto del gruppo: M’baye, subentrato al 23′ del secondo tempo, è “impalpabile“, Morleo è “preso in mezzo dalla velocità degli avversari“, per Giaccherini solo “mezz’ora di intenzioni lasciate a metà“, Brighi “galleggia, ma il suo contributo in mezzo al campo finisce per sparire dopo un tempo“. Completano Diawara, che “gioca in punta di piedi, pure troppo“, Rizzo “esce, non ha più benzina” e Rossettini.

Insufficienza grave, un 4,5 per l’espulso Marios Oikonomou, il difensore ellenico: “Due gialli evitabili. Lascia il Bologna in dieci con mezz’ora di gioco davanti“.

Un 5,5 anche per l’allenatore Roberto Donadoni, il quale: “Cambia il Bologna, cambia l’atteggiamento. Punito da un episodio, la squadra difetta di maturità“.

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