Fontolan: “Il calcio di oggi mi fa schifo. Quella volta con Mazzone e Marocchi…”

Fontolan: “Il calcio di oggi mi fa schifo. Quella volta con Mazzone e Marocchi…”

L’intervista dell’ex Davide Fontolan a Stadio

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

Doppio ex della sfida di domani tra Genoa e Bologna, Davide Fontolan ha rilasciato una intervista al Corriere dello Sport in cui, anche con toni duri, ha spiegato perché si è progressivamente allontanato dal calcio di vertice. Le sue parole:

“Già quando stavo per smettere il calcio cominciava a farmi schifo – ha attaccato – Ci sono troppi interessi in ballo ed è comunque una industria che va male. Io sono una persona schietta e ora se non sei un paraculo stai a guardare, per cui per non rischiare di diventarlo sono scappato. Mi piace allenare i miei ragazzi alla Lainatese, sono spugne, ragazzi puri”.

Talmente tanto lontano dalla Serie A che Fontolan dribbla un parere su Genoa-Bologna: “Ah si gioca domani? Se il calcio non facesse così schifo andrei a Genova”.

Si torna poi indietro nel tempo quando i suoi compagni a Bologna erano Marocchi e Baggio: “Il litigio con Giancarlo? Andò in televisione a sparlare di me perché avevo dichiarato che Mazzone era un grande allenatore ma il suo Bologna poco evoluto tatticamente. Chiedo scusa a Carletto”.

Su Baggio-Ulivieri: “Dissi a Renzo di farlo giocare perché voleva mettere me al suo posto, io lo pregai di mandarmi in panchina. Il lunedì parlai con Baggio che aveva mancato di rispetto alla squadra non andando in ritiro e volle andare a tutti i costi a Casteldebole con me“.

 

 

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  1. adelmoparis - 2 mesi fa

    Deja vu mille volte! Io ho un ricordo diverso.
    Il campionato era quello del 1999-2000, Buso in panchina, e non Mazzone, lo scontro era stato tra Buso e Marocchi, quest’ultimo, per aiutare la squadra, avrebbe chiesto una qualche contropartita che Buso non poté, o volle, promettere, Fontolan difese, giustamente, l’allenatore, anche in pubblico. In questa difesa Fontolan non esitò a paragonare i due allenatori, dicendo che Carletto era uso fare solo i nomi dei calciatori senza particolari indicazioni tattiche, mentre la cultura sportiva del Padovano aveva ben altro spessore.
    Buso fu esonerato da lì a poco…lo spogliatoio e i senatori

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