Donadoni: “C’era un rigore per noi. Futuro? Ho le idee chiare”

Donadoni: “C’era un rigore per noi. Futuro? Ho le idee chiare”

Il mister del Bologna reclama un rigore ma bacchetta Diawara per l’espulsione. Per quanto riguarda il futuro la speranza è alzare le ambizioni del club.

L’ARBITRO DOVERI – Per Donadoni il rosso a Diawara è corretto, ma c’è un rigore dopo tre minuti su Floccari : “L’espulsione ci poteva stare, è il primo cartellino giallo l’errore perché Amadou non doveva reagire a Jose Mauri. C’è invece un rigore non fischiato a noi su Floccari e l’arbitro era in buona posizione. Quello mi è parso un errore grave”.

LA PRESTAZIONE – Nonostante la sconfitta, il mister si è detto soddisfatto per la prestazione in inferiorità numerica della squadra: “I ragazzi hanno lottato, il Milan forse non è in un momento brillante ma incute timore – ha affermato Donadoni – Peccato non aver raccolto nulla e mi dispiace soprattutto per i tifosi e per la festa che hanno creato. I giocatori hanno dato tutto e non posso rimproverare a loro nulla”.

LA SCELTA DI DA COSTA – Donadoni ha motivato così la scelta di schierare Da Costa al posto di Mirante: “Ha dimostrato di essere un grande professionista e un grande uomo. Mi sembrava giusto schierarlo, farlo solo nell’ultima partita per mezz’ora sarebbe stato un contentino. Si è guadagnato la maglia da titolare, non gli ho fatto nessun regalo. Mi piacerebbe vedere tutti sorridenti non perché giocano ma perché capiscono le situazioni”.

LE AMBIZIONI FUTURE – Ad una giornata dal termine, per Donadoni è giunto il momento di trarre alcune considerazioni sul futuro tecnico della squadra. “Questi mesi sono materiale per una riflessione – ha ammesso – Dopo 10 parite avevamo 6 punti ma la squadra meritava qualcosa in più. Poi sì, ci sono delle mancanze e dei limiti e sono tutte considerazioni che faremo, nel finale di stagione la squadra ha faticato molto e a livello inconscio forse si è smesso di ragionare di gruppo. Non abbiamo più fatto le cose con quella determinazione feroce che è basilare per noi e queste sono prove di maturità che una squadra deve superare per crescere. Il percorso è difficile e laborioso ma ci arriveremo, ora con la società faremo tutte le valutazioni del caso affinchè la città possa avere qualcosa in più rispetto ai risultati di questa stagione. Vogliamo alzare le nostre ambizioni. Ho le idee chiare su ogni singolo giocatore”.

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