Corradi: “Mi farebbe piacere lavorare nel Bologna. Pazzini il profilo ideale”

Corradi: “Mi farebbe piacere lavorare nel Bologna. Pazzini il profilo ideale”

Prima l’esplosione nel Chievo dei miracoli nella stagione 2001-2002, poi un pellegrinaggio in giro per l’Italia e l’Europa (con Inter, Lazio e Valencia su tutte) prima di sbarcare nel 2012 ai Montreal Impact di Joey Saputo, con il quale si è instaurato da subito un ottimo legame. Proprio del rapporto con Saputo, ma non soltanto, ha parlato Bernardo Corradi: “Ti mette a suo agio, non ti fa pesare la sua posizione – ha affermato l’ex attaccante al Carlino – Ha conservato la sensibilità e il senso della misura. Con lui ho un rapporto speciale di amicizia. A Pasqua mia moglie ed io eravamo da soli a Montreal e lui ci ha invitato a pranzo a casa sua con la sua famiglia: un gesto non da tutti. E’ un presidente speciale perchè da italo-canadese ha preso il meglio di entrambe le culture: ha la passione di noi italiani, ma anche quella mentalità tutta nordamericana di vivere il calcio come uno spettacolo.”

Anche con Marco Di Vaio le strade si sono incrociate più volte, prima in Portogallo durante la poco fortunata spedizione europea del giugno 2004 e pochi mesi dopo a Valencia: ”Non mi ha sorpreso la sua scelta di tornare a Bologna: ha dimostrato tutto l’amore per questa città. E’ convintissimo che la squadra farà grandi cose. Lo vedo molto coinvolto e con una grande voglia di imparare: sta dando anima e corpo”.

Come per molti ex calciatori, anche per Corradi c’è il desiderio di continuare a lavorare nel mondo del calcio: “Ho fatto il corso da allenatore, quello da direttore sportivo più un master in marketing sportivo: la voglia di rientrare nell’ambiente è tanta.” Anche se al momento non c’è stato alcun contatto con la società rossoblù: ”E’ normale che mi farebbe piacere lavorare nel Bologna, con la presenza di Joey e Marco mi sentirei in famiglia” ha detto l’ex Chievo.

Infine un suggerimento alla dirigenza rossoblù su quello che secondo lui potrebbe essere il giocatore ideale per il Bologna: ”Gianpaolo Pazzini. Ha qualità, un fisico integro e una grande voglia, venendo da una stagione in cui ha giocato poco al Milan. E’ uno che ha sempre fatto bene quando aveva la fiducia, come alla Sampdoria.”

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