Cavina: “A confermare Inzaghi è stato Saputo. Ora serve una squadra più cattiva”

Cavina: “A confermare Inzaghi è stato Saputo. Ora serve una squadra più cattiva”

Michel Cavina ha commentato le ultime vicende in casa rossoblù, parlando anche del mercato

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb

SAPUTO

Michel Cavina, radiocronista ufficiale del Bologna su Radio Nettuno, è intervenuto durante la trasmissione “Fire and Desire” in onda su Radio 1909.

Sugli avvenimenti di ieri: E’ stata una giornata incredibile, a un certo punto Inzaghi sembrava essere stato esonerato. Dopo i tentennamenti di Donadoni, tutto portava verso Sinica Mihajlovic, ma alla fine è intervenuto Saputo che ha difesa il tecnico, riconfermandolo fino alla fine di dicembre. Se si fosse voluto dare un segnale si sarebbe dovuti intervenire ieri, perché ora ci sono dieci giorni di fuoco e diventa difficile sostituire l’allenatore”.

Sulle parole del presidente: “Per la prima volta Saputo ha toccato il tema società e dirigenti. Prima le critiche le aveva subite quasi tutte Donadoni, mentre questa volta si è messo in discussione l’operato di Fenucci, Bigon e Di Vaio. Il presidente sta iniziando seriamente a preoccuparsi del lavoro dei suoi uomini qui in Italia”.

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