Bologna, le big sono un tabù

Bologna, le big sono un tabù

La vittoria contro una big manca dal gennaio 2016

Archiviato il ko di San Siro, per almeno un mese il Bologna non dovrà preoccuparsi di affrontare una big. Ancora una volta i rossoblù sono stati colpiti dalla ‘sindrome da grandi’, ma c’è da augurarsi che adesso si torni a fare la voce grossa coi più deboli. Ammesso che ci siano, questi avversari più deboli, visto il Bologna sgonfio delle ultime giornate. Diranno tutto le sfide con Sassuolo, Genoa e Spal.
Ristretto il campo delle big (Juventus, Napoli, Milan, Inter, Roma e Lazio), il bilancio dei due anni donadoniani è impietoso: su 29 partite giocate, i rossoblù hanno accumulato 2 vittorie, 7 pareggi e 20 sconfitte. 13 punti sugli 87 a disposizione. L’ultima vittoria risale a più di un anno fa: era il 6 gennaio 2016 e Giaccherini regalava la vittoria a San Siro contro il Milan. Da allora sono arrivate soltanto vagonate di gol (dal Napoli su tutte), crolli da far arrossire (nella sfida casalinga con un Milan in doppia inferiorità numerica), rese senza combattere ma con l’indice puntato ai bilanci (nella recente sconfitta con la Juventus) e una manciata di prestazioni che però quasi mai hanno portato punti.
Per fortuna domenica arriva il Sassuolo. Se la regola del Bologna forte con le piccole vale ancora, è il momento di dimostrarlo.

dal Resto del Carlino

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