Bologna-Crotone, le pagelle

Bologna-Crotone, le pagelle

di Fabio Capelli.

Mirante 6: non c’è praticamente mai stato bisogno di lui, solo qualche uscita alta ed utile in fase di impostazione della manovra, nonostante qualche rischio.

Krafth 7, 5: il migliore in campo. Perfetto in fase difensiva contro un attaccante esperto come Palladino. Anche le sgroppate in avanti hanno prodotto azioni pericolose. Un motorino sulla fascia.

Maietta 6+: come il suo collega Gastaldello, regge bene la fisicità del colosso Simy e sbaglia pochissimo. Purtroppo esce per l’ennesimo problema muscolare al nono della ripresa. (dal 55’ Oikonomou 6+: entra bene con un paio di interventi precisi su Simy e preciso in fase di impostazione).

Gastaldello 6.5: come tutto il reparto ha avuto poco da fare in fase di chiusura, buoni lanci verso gli attaccanti.

Masina 6+: discreta prestazione. Da lui ci si aspetta sempre tanto in fase offensiva, stasera ha cercato il più possibile di spingersi in avanti.

Pulgar 6,5: è chiaro che il centrocampista cileno è adattato da regista. Recupera una infinità di palloni e non si ferma mai. Deve migliorare in fase di impostazione, ma ha dimostrato di saper comunque giocare in verticale sugli attaccanti.

Taider 7: solita buona prova del centrocampista algerino, tanta corsa e contrasti, smista buoni palloni e fornisce qualche cross da posizione defilata. Anche un palo preso al minuto 36 su un sinistro di prima intenzione da dentro l’area.

Nagy 6,5: in grande spolvero nel primo tempo, destro e sinistro li usa entrambi indifferentemente, svaria molto la sua posizione lungo tutto il campo. Cala molto nel secondo tempo sparendo dal gioco, ma il ragazzo ha talento e si è visto. (Dal 78’ Dzemaili 6+: ha poco tempo a disposizione per l’esordio, ma mette già a segno l’assist decisivo per Destro ed ha l’occasione per segnare il 2-0). Krejci 6,5: gioca un primo tempo a ritmi elevatissimi, è sempre sia in difesa ad aiutare Masina che in attacco a dialogare con l’altro nuovo arrivato Nagy. Cala molto nel secondo tempo per stanchezza. Predilige giocare largo piuttosto che aiutare Destro centralmente.

Verdi 6: si muove molto ma a volte eccede, col passare del tempo tende a restare fuori dal gioco e finisce la benzina presto nel secondo tempo, viene infatti sostituito al minuto 55. (Rizzo 7: spezza in due la partita, ha una marcia in più degli altri. Tanti dribbling e voglia di mettersi in mostra. Probabilmente è lui che accende la miccia ad un Bologna ormai spento che andava verso l’accontentarsi del pareggio.)

Destro 7,5: Decide con un gol dei suoi la partita, doveva tornare a settembre inoltrato invece è già decisivo. Certo, ogni tanto si eclissa all’interno della partita per via della sua condizione non ancora ottimale, ma sfiora la rete in tre occasioni prima di insaccare. Bentornato.

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