Bella regaz – Alla scoperta di… Gianluca Frabotta

Bella regaz – Alla scoperta di… Gianluca Frabotta

Alla scoperta dei giovani talenti del vivaio rossoblù
di Giuseppe Scialabba

Andiamo oggi alla scoperta di uno dei più interessanti prospetti del vivaio felsineo: alle spalle già diverse convocazioni in prima squadra e in Nazionale. L’esordio nella massima serie potrebbe presto arrivare per Gianluca Frabotta, classe 1999, terzino sinistro all’occorrenza adattabile sulla corsia opposta. Fisico statuario, si tratta di un giocatore dotato di grande forza e di una progressione straripante, che lo accompagna anche in fase offensiva, unitamente alla capacità di proporre cross invitanti per i compagni. Dal punto di vista atletico è forse uno dei migliori prospetti italiani nel ruolo.

Pescato tra gli Allievi Fascia B Elite del Savio Roma, viene acquistato dal Bologna nell’estate del 2015, sbaragliando una fitta concorrenza di aspiranti acquirenti, tra cui il club giallorosso, da sempre squadra del cuore del ragazzo. Insieme a Leonardo Notarnicola ha saputo convincere il club felsineo a puntare su di lui anche grazie alla prova offerta nel corso del III Memorial Dario Lorenzini, cui ha preso parte proprio in prova con la maglia rossoblù.

Tre presenze in Primavera nella prima stagione sotto le due torri (due da titolare e una da subentrato), senza particolari sussulti, mentre gioca con continuità negli Allievi nazionali arrivando fino alla final eight. La qualità c’è e il salto avviene proprio la stagione scorsa, nella quale è titolare fisso nell’undici di mister Magnani: 26 presenze in campionato per lui, condite da 2 gol e 4 ammonizioni; nella stessa stagione arrivano anche la convocazione in prima squadra, per il match di Coppa Italia contro l’Inter a San Siro (3-2 il risultato finale), e l’esordio in Nazionale, dopo aver ben figurato nel Torneo dei Gironi disputato in gennaio. Quest’anno è ancora imprescindibile per la Primavera allenata da Massimo Troise, e dalle statistiche salta subito agli occhi il crescendo di aggressività messa in campo dal giocatore, con 4 gialli rimediati nelle prime sei giornate che lo hanno costretto a saltare la delicata sfida contro il Napoli. Segno forse di una carica agonistica maggiore acquisita grazie agli ormai sempre più frequenti allenamenti con la prima squadra.

La speranza è quella che possa ripercorrere le orme di giocatori come Alex Ferrari e Adam Masina, anche loro sapientemente allevati in casa e poi valorizzati fino a diventare – soprattutto il secondo – giocatori importanti negli equilibri della prima squadra.

Daje Frabo!

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy