Si riapre uno spiraglio per Giaccherini

Si riapre uno spiraglio per Giaccherini

Lo abbiamo scritto sin dal primo minuto: la trattativa che il Bologna ha aperto per portare Emanuele Giaccherini in rossoblù è più complicata di quanto possa sembrare. All’elevato ingaggio del giocatore (che al Sunderland percepisce all’incirca 2 milioni netti) si sono aggunte le – prevedibili – richieste della società inglese, che giusto un paio di stagioni fa ha sborsato quasi 8 milioni alla Juventus per assicurarsi le prestazioni dell’ex azzurro, che vuole tornare in Italia proprio per avere maggiori possibilità di strappare una convocazione per i prossimi Campionati europei che si disputeranno Francia.

Proprio la volontà del giocatore, unita ai buonissimi rapporti tra Corvino e il suo procuratore Valcareggi, sono la carta vincente su cui spera di far leva il ds rossoblù, che non ha alcuna intenzione di piegarsi alle richieste avanzate dal Sunderland: i Black Cats, oltre al pagamento per intero dell’ingaggio del giocatore, chiedono anche il riconoscimento di un conguaglio per il prestito, oltre all’inserimento di un obbligo di riscatto. Corvino sta cercando di mediare, perché è convinto che Giaccherini possa rilanciarsi alla grande a Bologna, ma il compito che si trova di fronte è tutt’altro che facile.

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