Sestola sarà fondamentale, è troppo presto per le critiche

Sestola sarà fondamentale, è troppo presto per le critiche

~~Bologna imballato contro l’Ahli Hebron. Considerazione giusta ma che non può preoccupare al 18 di luglio, soprattutto senza tutto l’attacco titolare. I carichi sono pesanti, la rosa è ridotta e in più mettiamoci anche la paura di farsi male. Non mi aspettavo granché sinceramente. Ovvio, non è mai bello vedere il Bologna giocare male e rischiare di perdere contro una squadra di palestinesi, ma considerando la situazione non mi preoccuperei. Sarebbe stato diverso se ci fossimo trovati a metà agosto e con l’attacco titolare a disposizione. Stiamo tranquilli, perché probabilmente, con queste tempistiche, diventerà il ritiro di Sestola il vero banco di prova della nuova squadra, sarà lì che Delio Rossi metterà benzina nelle gambe anche ai neo arrivati, sperando che i carichi possano essere smaltiti per la Coppa Italia e l’inizio del campionato. Nel frattempo, salgono in ritiro altri quattro, probabilmente per allungare un po’ le rotazioni ma tutti, o quasi, con un piede sull’uscio. In entrata invece, c’è da segnalare il ritorno di Brighi e l’arrivo di Duncan. Quintero? Si chiuderà entro questa settimana, o almeno è quel che mi risulta. In sintesi, al momento, il rischio che salti tutto non c’è. Considerando che il ritiro a Castelrotto termina il 27, è difficile che il colombiano possa raggiungere i compagni, probabilmente si ritroveranno tutti a Casteldebole a fine luglio. Ecco perché menzionavo Sestola come meta importante per dare la possibilità a Delio Rossi di portare avanti il suo delicato lavoro.

Sugli acquisti. Il ritorno di Brighi probabilmente chiude le porte a Matuzalem, Matteo è un centrocampista di esperienza esattamente con Francelino (anche se con caratteristiche diverse) e mi pare che i presupposti per un rinnovo del brasiliano stiamo lentamente sfumando. Duncan invece è il classico fisicaccio di centrocampo che andrà a completare il quadro delle mezzali, un altro elemento giovane dopo Rizzo e Crisetig per un centrocampo che Rossi potrà plasmare sfruttando proprio l’età media bassa. Difficilmente potrà farlo a Castelrotto, lo farà a Sestola, quando – si spera – sbarcherà anche Quintero. Non è finita, dalla Bulgaria Kukoc, nipote del Toni asso della pallacanestro, ammette che l’esistenza di una trattativa con il Bologna che spera si possa chiudere a breve. E’ un terzino sinistro, spero che non sia preludio ad una cessione di Masina. Ecco, meglio ribadire un concetto: assolutamente vietato cedere i due giovani più promettenti che abbiamo. Marios e Adam non si toccano, oserei dire ‘a meno di offerte indecenti’, ma è chiaro come il contraccolpo mediatico per la nuova proprietà sarebbe importante se, anche con Saputo, si procede per cessioni estive.

E’ un Bologna con i cartelli ‘lavori in corso’ ben visibili e probabilmente sarà così per tutto luglio, diventano dunque fondamentali le prime due settimane di agosto per il lavoro di Delio Rossi, chiamato a convivere con una situazione non facile per un allenatore di Serie A: lavorare con pochi effettivi in ritiro ma allo stesso tempo obbligato a partire forte. Stentare in avvio di stagione può anche significare esonero o panchina traballina e in discussione. Non sarà per nulla semplice per il mister, forse impegnato in una missione ancora più difficile di quella portata a termine con i playoff.

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