Come battere il Crotone? Segnare nei minuti finali

Come battere il Crotone? Segnare nei minuti finali

La Serie B non è come la Serie A in cui bene o male abbiamo una conoscenza perfetta dei nostri avversari. In cadetteria ci sono tanti giocatori da scoprire e tanti allenatori da comprendere, così, prima di ogni match, vado a vedermi le statistiche relative alla squadra che dobbiamo affrontare. Giusto per farmi un’ idea. Ecco, sicuramente il clima caldo dello Scida può incidere sulle sorti finali del match, d’altra parte in B trasferte facili (per ambiente e strutture) non ce ne sono, ma la squadra di Drago presenta alcune lacune riscontrabili anche nelle precedenti versioni del Bologna di Lopez. Mi riferisco ai gol nei finali. E’ questa la statistica su cui ho focalizzato il mio sguardo per trovare una chiave di lettura rispetto alla partita di oggi. Quasi il 50% dei gol subiti dalla squadra calabrese ha luogo nel quarto d’ora finale di entrambi i tempi. 10 tra il 30’ e il 45’, 9 tra il 75’ e il 90’. Sono  dati importanti che segnalano una mancanza di concentrazione o comunque una evidente zona vulnerabile per i padroni di casa durante l’arco della partita, uno degli aspetti da migliorare segnalati anche da mister Drago ieri in conferenza stampa. Nemmeno lo Scida risulta essere un fortino, diciamo che sono arrivate due vittorie consecutive ma il bilancio totale è in assoluta parità: 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte. Se vogliamo trovare un possibile lato preoccupante, si può notare come a Crotone diverse big abbiano fatto fatica, segno di una squadra che sotto il profilo della motivazione difficilmente scende in campo battuta; almeno contro formazioni di livello. Infatti, in terra calabrese, sono state sconfitte Frosinone, Bari e Perugia, mentre hanno racimolato solo un punto Carpi e Catania. In sintesi, mi aspetto un approccio alla gara positivo da parte dei padroni di casa, un match in cui il Bologna dovrà avere la pazienza di scardinare il Crotone forte del maggior tasso tecnico ma consapevole che anche sotto il profilo caratteriale non si potrà lesinare alcuna energia, lo stile di gioco deve essere da grande squadra mentre l’atteggiamento mentale da formazione operaia e lottatrice. In B è difficile vincere solo sulla carta e in base al potenziale delle rose a disposizione.

Per quanto riguarda i rossoblù, ci dovrà essere anche una prestazione difensiva senza macchie, perché nelle partite vinte in casa dal Crotone i gol segnati sono stati 9 a fronte dei 2 soli subiti. Segno che se i rossoblù non subiranno reti vedranno aumentarsi notevolmente le chance di risultato pieno. E’, se vogliamo, una statistica banale ma siccome molto spesso è bastato un solo tiro in porta per punirci: meglio prestare massima attenzione in difesa. Sotto questo punto di vista la presenza di Gastaldello sarà determinante. Dall’altra parte del campo invece il tridente offensivo dovrà svolgere al migliore dei modi il proprio compito di fare male agli avversari, segnare allo Scida molto spesso significa vittoria, anche in questo caso aiutano i numeri perché il Crotone nelle sconfitte interne ha segnato solo 2 reti subendone 11. Ecco dunque che torna il concetto di difesa imperforabile e attacco punitore.

In sostanza il Bologna è superiore e dovrà imporre il gioco ma questo non significa non curare l’assetto offensivo avversario. Innanzitutto, a centrocampo risulta fondamentale l’apporto di Salzano (il giocatore con più passaggi riusciti tra i padroni di casa, ma non ci sarà per infortunio) mente Maiello è un elemento che può incidere su una partita e non saranno da sottovalutare gli attaccanti Ciano (media tiri più alta) e Torregrossa, esploso recentemente come punta inamovibile della formazione allenata da Drago. Appare chiaro però che con 5 assenze pesanti (Cordaz, Claiton, Cremonesi, Salzano e Stoian) i crotonesi avranno non molte difficoltà a presentarsi su determinati livelli. Da sottolineare anche il quasi sicuro utilizzo di Stojanovic tra i pali.

Ecco dunque quelle che possono essere le chiavi del match, senza contare l’ambiente dello Scida che potrebbe ricalcare quello del Partenio di Avellino, in una partita che i padroni di casa hanno messo sulla corsa e sul pressing non dando modo ai rossoblù di ragionare e imbastire la manovra. Bene ha fatto ieri Lopez a ricalcare questo concetto in conferenza stampa. “Avremo poco tempo per pensare, dovremo capire velocemente dove andrà il pallone e come muoverci”. Esattamente quello che non accadde ad Avellino. Sbagliando si impara, in più ci sono anche i nuovi acquisti che aumentano a dismisura il livello della rosa. Su tutto il resto, un gol negli ultimi quindici minuti e passa la paura.

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